Il dolore
Assolto in appello per la rapina
PRATO. «Assolto per non aver commesso il fatto». E’ questa la sentenza della Corte di Appello di Firenze con la quale è stata annullata la sentenza di condanna in primo grado a 4 anni di reclusione...
PRATO. «Assolto per non aver commesso il fatto». E’ questa la sentenza della Corte di Appello di Firenze con la quale è stata annullata la sentenza di condanna in primo grado a 4 anni di reclusione emessa dai giudici di Prato nei confronti di Luigi Spera che era stato riconosciuto colpevole di aver commesso una rapina nel 2006 ai danni del supermercato Conad in via Rosselli (che ora non esiste più) insieme ad un complice rimasto sconosciuto. L’arresto e la condanna di Luigi Spera furono soprattutto la diretta conseguenza del riconoscimento fotografico dello stesso da parte di una delle cassiere del supermercato. Una testimonianza però che gli avvocati Stefano Belli e Massimo Taiti, difensori dello Spera, avevano fin da subito definita molto contraddittoria. Linea che è stata accolta in appello ed ecco l’assoluzione.
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