Sicurezza
A Milano per ritrovare fiducia
Le aziende terziste pratesi partecipano oggi e domani a “Filo”, salone internazionale di fibre e filati
PRATO. La riprova che la filiera del tessile pratese è ancora integra, è data dalle aziende terziste in trasferta a Milano. In occasione del salone internazionale di fibre e filati Filo, una delegazione di imprese conto terzi pratesi specializzate ciascuna nelle varie lavorazioni del filato per la tessitura si presenterà in fiera oggi e domani sotto l’insegna di Confartigianato che occuperà uno spazio collettivo. Qui, saranno ospitate le otto aziende espositrici: Consorzio lavorazioni tessili, Ritorcitura Grazia, Gt 2000, Tessitura Lascialfari, Nikefil, Raugei Filati, Plissettatura Rosalba e Ritorcitura Vignolini. L’intento dell’iniziativa, che è stata resa possibile anche grazie al contributo della Camera di commercio, è quello di portare alla ribalta una delle realtà produttive considerate ancora tra le più dinamiche e innovative nel panorama del tessile abbigliamento. «Tra le tante fiere alle quali avremmo potuto partecipare credo che questa sia una delle più adatte poiché ci permette di stare insieme ai produttori – afferma Andrea Belli, titolare dell’orditura Gt2000 – questo ci dovrebbe dare l’opportunità di avere contatti con altri imprenditori del settore oltre che di mostrare le nostre capacità produttive. Mi auguro che si riveli un’esperienza positiva per tutti, un’iniezione di fiducia è quello che serve in questo momento alle imprese pratesi del distretto che nonostante il forte ridimensionamento è ancora uno dei pochi luoghi in grado di affrontare la flessibilità che il mercato della moda sta richiedendo». Legate alla presenza delle imprese terziste pratesi alla kermesse non sono mancate le polemiche sollevate da qualche produttore e che da qualche giorno circolano nell’ambiente. «La nostra idea – spiega Moreno Vignolini della Ritorcitura Vignolini - è stata di usare la vetrina di Filo per far vedere che la filiera tessile, che che se ne dica, è ancora viva ed è fatta di aziende disposte ad investire in questo settore perché ci credono ancora. Riguardo alle polemiche di cui mi è giunta voce , ritengo siano fuori luogo in quanto non esiste al momento committente che possa garantire lavoro a una o a più aziende terziste, le quali, per rimanere a galla devono cercare necessariamente di mettere il naso fuori dai propri confini territoriali senza per questo voler rubare il lavoro a nessuno. Qualsiasi discussione in merito a eventuali scorrettezze va rimandata a un’etica nei rapporti tra terzisti e committenti». Per dimostrare che loro ci sono ancora, i pratesi porteranno con sé anche i prodotti capaci di esprimere al meglio la qualità delle loro lavorazioni. «Porteremo un campionario incentrato sull’invernale – dichiara Marco Menichelli della Plissettatura Rosalba – che offre un’ampia gamma di plissettature e accoppiati».«Per la prima volta l’organizzazione di Filo apre alle aziende terziste pratesi ospitandole in uno stand collettivo – commenta Enzo Lucchesi responsabile della Federazione moda per Confartigianato Prato – con il vantaggio che ne deriva in termini di contenimento dei costi».
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