Attenzione
Molestie sessuali a un ragazzino
Il processo inizia sei anni dopo i fatti contestati all’imputato
PRATO. E’ iniziato ieri davanti al Tribunale presieduto da Ettore Nicotra il processo a carico di un uomo residente a Calenzano, che è accusato di aver molestato un ragazzino palpeggiandolo nelle parti intime.
Il processo arriva in aula con grande ritardo, se è vero quanto ha dichiarato ieri il luogotenente Lombardelli della stazione dei carabinieri di Calenzano, che ha ricordato di aver inoltrato la notizia di reato nel lontano 2006 e di essere poi stato chiamato a rendere dichiarazioni solo nel 2011.
Sono dunque occorsi cinque anni per terminare le indagini preliminari e arrivare al rinvio a giudizio dell’imputato. Nel frattempo il ragazzino, che all’epoca aveva meno di 14 anni, è diventato maggiorenne e nelle prossime udienze verranno ascoltati i testimoni di accusa e difesa.
Ieri in aula non c’erano né l’imputato né le parti lese (la madre del ragazzino che firmò la querela all’epoca dei fatti).
Il luogotenente Lombardelli ha riferito di aver individuato l’imputato grazie alla descrizione fatta dal ragazzino. In particolare i tratti somatici e il ciclomotore che l’uomo usava all’epoca dei fatti, perché gli era stata tolta la patente in seguito alla violazione di alcune norme sulla caccia. Il sottufficiale dei carabinieri ha anche aggiunto di aver constatato personalmente che l’imputato aveva in uso un terreno in località Carraia e un altro in località Cavallina (a Barberino), circostanze queste che sono state messe in dubbio dall’avvocato difensore. Il processo riprenderà a novembre.
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