Finanza
Il 2012 è stato l’anno d’oro del libro scolastico usato
Aumentati gli studenti che si sono rivolti al mercatino di Officina Giovani Dai 1800 clienti dello scorso anno si è saliti a 2500. Acquistati 15mila volumi
PRATO. Sono ben 2500 i giovani studenti di Prato e dintorni che quest'anno hanno beneficiato del mercatino dei libri usati organizzato dall'associazione "Non solo libri onlus" presso i locali di Officina Giovani. In tre mesi di attività, giugno luglio e settembre, i ragazzi delle scuole medie e delle superiori pratesi ed anche fiorentine hanno potuto vendere i testi già utilizzati e scambiarli con altri utili riuscendo a fare sia buoni guadagni, che risparmi sul prezzo di copertina, addirittura fino al 60 per cento.
Il mercatino ha avviato l'attività nel 2010, ma quest'anno ha visto crescere notevolmente il numero dei clienti.
«Siamo passati dai 1800 dello scorso anno ai 2500 di quest'anno, con una media giornaliera di oltre 150 persone - ha commentato una delle volontarie, Elisa Tesco - In modo particolare sono stati acquistati 15 mila libri e ne sono stati rivenduti ben 5 mila».
Questo incremento è sicuramente legato ai maggiori bisogni delle famiglie che, con la crisi economica, cercano di trovare soluzioni al "carolibri", ma una mano l'ha data anche la moderna tecnologia, come il sito internet dell'associazione e i tre profili aperti su Facebook che hanno permesso a tanti internauti di comprare i libri direttamente dal pc. Conti alla mano, non sono pochi neppure i libri invenduti, ma il problema è presto spiegato: molte persone si sono trovate a vendere i testi a ridosso dell'apertura della scuola e anche nei giorni successivi, ovvero quando tanti possibili acquirenti avevano già provveduto a comprare in maniera autonoma anche volumi nuovi dopo essere passati dal mercatino ed essere usciti a mani vuote.
Visto il giro di clienti registrato, sicuramente l'idea di ripristinare e di portare avanti questo servizio si è dimostrata vincente e di grande aiuto per tanti ragazzi delle scuole di Prato.
«Per la maggior parte sono stati gli studenti delle scuole superiori a rivolgersi a noi - ha detto Tesco - Per quanto riguarda le medie, invece, le famiglie sembrano essere più restie nell'usufruire di questo servizio o, forse, ne sono meno a conoscenza».
Il mercatino è rimasto aperto ancora per altri tre giorni, ovvero il1, il 3 e il 5 ottobre dalle ore 14,30 alle 18,30. Per gli utenti, sono state queste le ultime occasioni per ritirare l'invenduto e riscuotere invece quanto guadagnato dallo scambio.
In questi giorni i volontari contatteranno i singoli clienti che non si presentano per saldare quanto dovuto.
Martina Altigeri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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