La manifestazione
I pronto moda perdono il 10% dopo due anni di boom, è crisi
PRATO. Ancora risultati negativi per il tessile abbigliamento di Prato. A dirlo, questa volta è il tradizionale monitor dei distretti toscani elaborato dal centro studi della Banca di Cassa Risparmio...
PRATO. Ancora risultati negativi per il tessile abbigliamento di Prato. A dirlo, questa volta è il tradizionale monitor dei distretti toscani elaborato dal centro studi della Banca di Cassa Risparmio di Firenze. Le esportazioni del settore perdono nel secondo trimestre dell’anno il 2,6 per cento a causa delle difficoltà dei due principali sbocchi commerciali, Germania (-8,8 per cento) e Francia (-9,9 per cento). Secondo il Centro studi il calo non sarebbe da imputare al tessile ma bensì all’abbigliamento calato del 10,1 per cento e della maglieria che ha perso l’8,9 per cento.
Un calo riconducibile al crollo degli affari nel pronto moda cinese che nello stesso periodo del 2010 aveva avuto risultati eccellenti.
«Il pronto moda - si legge nella ricerca - nel 2010 aveva avuto una forte crescita, del 35,3%, e nel 2011 con un più 15,4%».
E mentre nell’abbigliamento si registrano questi dati l’esport , il tessile è aumentato del 3,7%.
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