Il Tirreno

Prato

Doppia multa all’anziano che avvicina una lucciola

Doppia multa all’anziano che avvicina una lucciola

L’uomo in auto stava contrattando una prestazione sessuale in via Matteotti Milone: «Faceva meglio a spenderli per la polizza dell’assicurazione»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Non ha trovato i soldi per rinnovare l’assicurazione della macchina, ma è stato visto mentre contrattava una prestazione sessuale con una prostituta cinese.

Questione di priorità, si dirà, ma per un pensionato di 73 anni, fermato ieri mattina dalla polizia municipale in via Matteotti, il danno è stato doppio: multa di 400 euro per aver avvicinato la prostituta, e altra multa di 798 euro per essere andato in giro senza assicurazione.

E’ l’effetto del nuovo Regolamento di polizia urbana, entrato in vigore lo scorso 1° ottobre, che ha lasciato intatte le multe ai cliente e ha fatto uno sconto alle prostitute.

I vigili urbani (una pattuglia composta del reparto motociclisti e agenti del reparto territoriale centro) durante un normale controllo del territorio hanno notato, nei pressi di via Matteotti, una prostituta cinese di 42 anni che aspettava i clienti.

La pattuglia ha poi notato che la donna è stata avvicinata da un italiano di 73 anni alla guida di un’auto, che fra i due iniziava una contrattazione e che subito dopo la donna è salita in auto. A quel punto gli agenti sono intervenuti fermando i due e contestando loro la violazione dell’articolo 30 del nuovo Regolamento.

La norma infatti prevede che è vietato concordare prestazioni sessuali a pagamento oppure intrattenersi, anche solo per chiedere informazioni, con chi palesemente esercita l’attività di meretricio. Il cliente oltre alla sanzione amministrativa rischia anche il sequestro cautelare ai fini della confisca dell’eventuale autovettura utilizzata.

Durante il controllo è emerso inoltre che l’auto del cliente era priva di assicurazione, pertanto gli è stata fatta anche una multa di 798 euro.

La prostituta cinese è risultata in regola col permesso di soggiorno.

«L'attività della polizia municipale rivolta a contrastare il fenomeno della prostituzione - ha commentato l'assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone - continua anche sulla pubblica via. Quanto al controllo di stamani, al cliente è stata sequestrata l'auto perché priva di copertura assicurativa e, forse, avrebbe fatto bene a spendere i soldi per pagare l'assicurazione dell'auto invece di assicurarsi la prestazione della prostituta. Quanto a lei, inoltre, verrà segnalata all'Ufficio Immigrazione della Questura per vagliare la sua posizione ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa