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la festa di san michele

La gara delle sfilate ai Verdi Ai Celesti il palio dei ciuchi

La gara delle sfilate ai Verdi Ai Celesti il palio dei ciuchi

CARMIGNANO. Ad un quarto alle nove arriva l'annuncio dalla vasca che domina al centro piazza Vittorio Emanuele II ed è un grido di gioia lungo sedici anni a chiudere il San Michele 2012, la festa di...

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CARMIGNANO. Ad un quarto alle nove arriva l'annuncio dalla vasca che domina al centro piazza Vittorio Emanuele II ed è un grido di gioia lungo sedici anni a chiudere il San Michele 2012, la festa di “teatro in strada” di Carmignano. Per la più bella sfilata, il trofeo più ambito, vincono infatti i verdi, che non salivano sul podio più alto dal 1996. Con l'applauso degli altri tre rioni.

Celeste è invece il palio, con il fantino Angelo Oppito che dopo aver vinto la seconda manche, quella che si è corsa venerdì, ha dominato anche la gara di ieri sera, sempre in testa fin dalla discesa al termine del primo dei due giri di due piazze ed una via e poi ancora dopo esser salito sul secondo ciuco. E' stata una lunga attesa. Il comitato, prima di annunciare i vincitori, si è chiuso nelle stanze del Comune per oltre un ora e mezzo. Intanto la piazza si era trasformata in una grande discoteca, con i rionali di tutte e quattro le contrade a ballare. Giovani e meno giovani, bimbi ed anziani. Fino all'anno scorso non era mai accaduto ed è il successo della festa, con il video che già stamani sarà su you tube. Dopo la pioggia, che ha minacciato anche l'ultima sfilata, e dopo le contestazioni, che non mancano mai. Quelle di ieri hanno riguardato il palio, con qualche ombra sulla selezione dei ciuchi: se ne terrà conto nelle prossime edizioni. Ma soprattutto è stata ancora una volta una gara fino all'ultima busta e l'ultimo punto: quello che alla fine ha diviso verdi e celesti, 54 a 53. Dietro il bianco a 39 e il giallo a 19. Ha vinto il coraggio della contrada dell'arte: un racconto sui “diversi” che poi tanto diversi non sono, una sfilata vibrante sulla follia e “su chi la vive, chi la ignora e chi la schifa”. Una sfilata dedicata agli ospiti delle case famiglie di Carmignano, a Clelia, Marcellino e Biagio. Una sfilata originalissima e che non ti aspetti, ben studiata del ritmo e nei movimenti.

Ma estro e bravura erano un po' ovunque e nessuno ha da recriminare: i celesti con la loro poesia e tecnica teatrale, i bianchi con la loro maestosità, i gialli con una bella storia su tradizione e innovazione e la loro crescita indiscussa. Che la gara sia stata combattuta lo si capisce sfogliando le schede dei giudici. La prima sera due su cinque hanno detto verde, altri due bianco ed uno celeste. Venerdì tre su cinque hanno detto celeste ed ancora tre ieri. Ma quando non è arrivato primo, il verde si è piazzato meglio del celeste. E così alla fine ha vinto, per un punto. E dopo sedici anni di attesa, qualche lacrima di gioia e i caroselli di auto in lungo e largo per il paese era il minimo da aspettarsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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