Il dolore
Via al censimento delle bombole
Publies batte a tappeto le case dei cinesi che non usano il metano
PRATO. E’ partito il censimento delle bombole del gpl. Lo rende noto il Comune, in seguito all’entrata in vigore del nuovo Regolamento di polizia urbana, che prevede regole più severe in questo campo.
«Per ovviare alle problematiche legate agli impianti alimentati con le bombole (notoriamente più pericolosi a causa delle caratteristiche del combustibile e di come viene utilizzato) e che per vari fattori socio-economici stanno progressivamente aumentando - spiega il Comune - l’Amministrazione ha dato incarico alla Publies Energia Sicura (che già cura per conto del Comune l’attività di controllo sulle caldaie) di redigere un primo censimento degli apparecchi presenti in città alimentati con bombole».
Publies ha iniziato l’attività conoscitiva, si spiega, «partendo dalle zone della città a più alta densità di immigrazione o segnalate in passato come a rischio dal Comune, individuando le abitazioni sprovviste di metano e richiedendo ai relativi proprietari o conduttori informazioni sulla tipologia impiantistica utilizzata per cucina, produzione acqua calda e riscaldamento. Sono già state verificate oltre 150 abitazioni e, sulla base delle risultanze ottenute, saranno successivamente predisposte le ispezioni sugli impianti interessati, in modo da accertare eventuali violazioni che potrebbero compromettere la sicurezza di persone, animali e beni».
Secondo il Comune, infatti, l’abitudine di usare le bombole di gpl al posto dell’allacciamento al metano è molto pericolosa.
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