Sicurezza
Venduti 2.500 chilogrammi del nuovo pane pratese
Le “bozze” con il grano di filiera corta vanno a ruba. Cento clienti al giorno attratti dalla novità
PRATO. A Terra di Prato, mercato della filiera corta che viene allestito il primo e il terzo sabato del mese in piazza del mercato nuovo, c'è uno stand dedicato alla bozza a chilometro zero con la farina, il grano e anche alcuni mezzi agricoli. L'assessore all'agricoltura della Provincia Stefano Arrighini, insieme David Fanfani, presidente dell'Associazione parco agricolo di Prato, a Enrico Fogacci titolare dell'omonimo forno, a Marco Bardazzi del Mulino Bardazzi e ai partner dell'iniziativa, ha fatto fa il bilancio del primo mese di vita della bozza a chilometro zero. Sono 2.500 i chilogrammi venduti dall'8 settembre ad oggi dai panifici aderenti, circa 100 al giorno e si contano anche nuovi clienti, attratti dalla novità.
Un grande successo dunque, testimoniato anche dalle tantissime persone che hanno chiesto informazioni allo stand , per un progetto a cui panifici e mulini tengono molto. Già fatto l'accordo con alcuni punti vendita della grande distribuzione, a cominciare dalla Coop di Vergaio e da un punto vendita Conad, e c'è già un rivenditore al mercato centrale di Firenze.
«Abbiamo avviato una filiera che ritengo davvero virtuosa per il territorio pratese - spiega Arrighini - Le coltivazioni cerealicole ci permettono di far tornare attivi un gran numero di terreni, che già oggi garantiscono una produzione sufficiente ai bisogni alimentari, e che funzionano anche sul fronte della salvaguardia ambientale».
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