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squadra interforze

Tutti regolari in ditta ma la confezione viene sequestrata

PRATO. Non c’era nemmeno un dipendente clandestino nell’ultima confezione cinese che è stata controllata, giovedì, dalla squadra interforze coordinata dalla Questura. All’ingresso nell’immobile, di...

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PRATO. Non c’era nemmeno un dipendente clandestino nell’ultima confezione cinese che è stata controllata, giovedì, dalla squadra interforze coordinata dalla Questura.

All’ingresso nell’immobile, di cui non è stato fornito l’indirizzo ma che si trova nella zona sud, poliziotti, vigili urbani e gli altri componenti della squadra hanno trovato otto cinesi, tutti in regola col permesso di soggiorno. Ma questo non ha evitato che scattasse il sequestro preventivo dell’immobile, come accade quasi sempre in occasione dei controlli.

A far scattare il sequestro, riferisce la Questura, sono stati gli abusi edilizi accertati all’interno del capannone, vale a dire i dormitori abusivi per i dipendenti.

La polizia municipale ha poi sigillato 26 macchine da cucire e ha rimosso quattro bombole di gpl che gli orientali usano sia per il riscaldamento che per cucinare: non rispondevano ai criteri di sicurezza.

Nell’ambito del controllo, la polizia stradale ha fermato un furgone e ha sequestrato 608 capi ancora da cucire perché al conducente mancava l’autorizzazione al trasporto di merci per conto di terzi. Il furgone starà fermo per tre mesi.

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