Il Tirreno

Prato

Ragazzo picchiato da un compagno

di Alessandra Agrati

La direttrice della Pertini di Vernio: «Niente giustifica la violenza, ma chi ha fatto del male ora è già pentito»

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VERNIO. Un'offesa che non è stata perdonata. Giovedì all' uscita di scuola, mentre si recavano a prendere l'autobus di linea per tornare a casa, due ragazzini che frequentano l'istituto Comprensivo Pertini di Vernio si sono picchiati; uno di loro ha tirato un sasso nella schiena all' altro e forse anche un calcio. Il ragazzino è stato portato alla Misericordia e poi in ospedale con un codice giallo, il referto parla di contusioni con una prognosi di dieci giorni. L'episodio è avvenuto fuori dagli orari e dai cancelli della scuola, ma la dirigente Margherita De Dominicis, ieri mattina appena è arrivata a scuola si è subito occupata della questione: «Niente giustifica la violenza – spiega la dirigente – ho parlato con le mamme di entrambi i ragazzi, quella dell’alunno che ha usato violenza è mortificata, si è scusata con l'altra famiglia, e ha però precisato che l'educazione che hanno impartito al ragazzo non è improntata sulla violenza. Anche l'altro genitore è turbato e preoccupato e soprattutto si è augurato che la prossima volta le questioni si possano risolvere col dialogo».

L'Istituto Pertini, da anni lavora sulla convivenza civile, il dialogo, l'integrazione e sulla collaborazione fra scuola e famiglia, tanto che al momento dell'iscrizione viene firmato un patto di corresponsabilità in cui la scuola si impegna a favorire integrazione e convivenza, mentre la famiglia a condividere le scelte degli insegnanti e a collaborare.

«Prendo atto, pur dispiacendomene – spiega De Dominicis- che non tutti questi valori sono stati recepiti; cercheremo di sensibilizzare maggiormente gli studenti. Peraltro la classe è compatta e solidale e ha subito condannato un comportamento poco corretto. Sembra che fra i due ci fossero già stati momenti di tensione. Ho parlato col bambino che si è mostrato pentito, ha promesso che mai più si verificheranno episodi del genere e che si rivolgerà agli insegnanti e al preside per segnalare eventualmente ogni episodio che lo dovesse vedere vittima di offese o altro». Il ragazzino aggredito, appena rientrerà a scuola riceverà le scuse da parte del compagno.

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