Sicurezza
Occhio ai funghi velenosi l’ispettorato dice se sono ok
PRATO. Consumare funghi non controllati può essere pericoloso. Lo ricorda l’Asl, che ieri ha diffuso una nota per consigliare la cittadinanza a utilizzare i servizi dell’Ispettorato micologico dell’Un...
PRATO. Consumare funghi non controllati può essere pericoloso. Lo ricorda l’Asl, che ieri ha diffuso una nota per consigliare la cittadinanza a utilizzare i servizi dell’Ispettorato micologico dell’Unità igiene degli alimenti, in via Lavarone.
«E' noto che alcune specie fungine velenose sono in grado di provocare intossicazioni più o meno gravi - dice l’Asl - ma in alcuni casi anche funghi commestibili se non in buono stato di conservazione oppure cotti non a sufficienza o consumati in quantità eccessiva, possono provocare disturbi».
All’ispettorato di via Lavarone, spiega l’Asl, è attivo un servizio o aperto al pubblico per il riconoscimento e il controllo della commestibilità dei funghi. Tale servizio, gratuito, si protrarrà fino alla fine del mese di novembre.
L'attività di consulenza è svolta da personale tecnico con qualifica di micologo e viene effettuata dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle ore 9.30. E' possibile ricevere consulenze micologiche anche su appuntamento telefonando al numero 0574 435545.
Si ricorda che è vietato l'uso di sacchetti di plastica. I funghi devono essere riposti in contenitori aerati (cestini) atti sia diffondere le spore che a garantire la corretta conservazione del raccolto.
Per la raccolta dei funghi sul territorio toscano, aggiunge l’Azienda sanitaria, occorre l'autorizzazione rilasciata dalla Regione.
L'autorizzazione alla raccolta è costituita dalla ricevuta di versamento degli importi previsti: 13 euro per 6 mesi oppure 25 euro per un anno (tali importi sono ridotti della metà per chi risiede nei territori classificati montani) sul c/c postale n. 6750946 intestato all'Amministrazione regionale.
La ricevuta deve riportare la causale "Raccolta funghi"e le generalità del raccoglitore, e va portata con sé al momento della raccolta insieme a un documento di riconoscimento. Altrimenti si rischia una multa.
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