Sicurezza
La Carinzia strizza l’occhio anche agli imprenditori pratesi
Niente tasse per cinque anni e agevolazioni burocratiche. Tra i contattati anche Pontetorto
La regione austriaca della Carinzia ha cominciato a strizzare l’occhio anche agli imprenditori pratesi. I rappresentanti istituzionali hanno infatti avviato contatti per convincere le aziende, da quel che si sa per ora solo tessili, ad aprire da loro. In cambio, di fatto, stendono tappeti rossi.Tra coloro che sono stati contattati c’è la Pontetorto di Montemurlo.«Per ora abbiamo avuto contatti attraverso il nostro rappresentante della zona - conferma Luigi Banci - ma presto dovremo avere una proposta diretta. Stiamo organizzando un incontro».
«Ci hanno offerto - racconta Banci - di non pagare le tasse per cinque anni, delle riduzioni sui costi energetici già assai più bassi rispetto ai nostri, capannoni già pronti o se non confacenti alle nostre esigenze la possibilità di costruirli con tutti i permessi rilasciati in 60 giorni e ogni tipo di agevolazione burocratica».
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