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Il progetto “La strada giusta” esempio virtuoso nazionale

MONTEMURLO. Il progetto “La strada giusta”, promosso dall’amministrazione comunale di Montemurlo, diventa esempio virtuoso di buone pratiche in tema di educazione stradale a livello nazionale. Sarà,...

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MONTEMURLO. Il progetto “La strada giusta”, promosso dall’amministrazione comunale di Montemurlo, diventa esempio virtuoso di buone pratiche in tema di educazione stradale a livello nazionale. Sarà, infatti, l’ispettore Stefano Grossi a presentare l’esperienza montemurlese al secondo forum nazionale “La polizia locale e l'educazione stradale”, in programma a Venezia il 26 ottobre. «La partecipazione a questo forum ci riempie d’orgoglio, perché è il riconoscimento di un lavoro che portiamo avanti da oltre dieci anni e sul quale continueremo a investire in futuro», sottolinea l’assessore alla polizia municipale, Rossella De Masi. La strada giusta è stato scelto da Barbara Riva, tra le promotrici dell’evento e autrice del libro “Comunicare la sicurezza stradale”, perché realizzato in un Comune di medio-piccole dimensioni, con risorse minime, idee innovative e risultati complessivamente positivi. Il progetto “La strada giusta” dalla sua nascita ha coinvolto migliaia di studenti e famiglie, portando importanti concetti chiave nelle aule delle scuole e aumentando la consapevolezza dei rischi che si corrono sulla strada.

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