Il Tirreno

Prato

«La situazione è drammatica: la politica non dà risposte»

«La situazione è drammatica: la politica non dà risposte»

Periodo nerissimo per il tessile. L’allarme di Vincenzo Cangioli, uno degli imprenditori tessili più rappresentativi

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Con l’arrivo dell’autunno tornano i problemi sul distretto tessile. Gli ordini stentano ad arrivare e le filature non hanno ancora un ordine da lavorare. E’ tutto completamente fermo e gli imprenditori sono preoccupatissimi. Si annunciano chiusure e già sono cominciate le riduzioni di personale e anche il ricorso alla cassa integrazione tra chi ancora non l’aveva attivata. E’ un vero e proprio grido di dolore. «Se continua così non so come possiamo fare», commentano in coro i titolari delle aziende. E anche nei lanifici non va meglio. Vincenzo Cangioli, già vice presidente dell’Unione industriale e titolare di un lanificio con 153 anni sulle spalle è sconfortato. E mentre proprio davanti alla sua azienda, nel circolo di Coiano, Matteo Renzi incontra gli elettori del Pd, lui si sfoga. «Non diciamo che è colpa dei pratesi. A non funzionare è il sistema paese». E alla vigilia dell’arrivo a Prato degli esponenti nazionali dei maggiori partiti (Fassina del Pd, Alfano del Pdl e Casini dell’Udc) per il Forum della piccola e media impresa in programma per il 12 e il 13 va giù duro: «Non ci danno alcuna risposta».

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