Sicurezza
«L’Europa è più vicina di quanto si pensi»
Cavicchi al rientro da Bruxelles. E giovedì sarà con Silli a Lille per l’inaugurazione del centro di ricerca
PRATO. Il problema è quello di sempre. La non reciprocità per quanto riguarda i parametri e le regole che l’Europa e i paesi extraeuropei applicano. Di nuovo c’è il viaggio che il presidente degli industriali pratesi Andrea Cavicchi con una delegazione di imprenditori ha fatto a Bruxelles dove si è parlato di industria in vari incontri organizzati dai parlamentari Gianluca Suista e Patrizia Toia. «Un viaggio per stringere rapporti e per sensibilizzare il parlamento europeo - ha riferito Cavicchi - da cui ho ricavato la sensazione che forse riusciremo a risolvere più facilmente qualche problema con l’Europa che con il nostro paese. Ed infatti lì ho trovato la volontà di una reindustrializzazione dell’Europa».
Un percorso anche per ridurre la non reciprocità nei trattamenti che sta portando avanti anche Giorgio Silli, assessore del Comune e vice presidente dell’Acte. «Per quel che ci riguarda - è intervenuto Silli - abbiamo incaricato l’istituto Buzzi di elaborare delle tabelle per capire quali sono le regole dei paesi extraeuropei. Un punto da cui partire».
Intanto giovedì sia Silli sia Cavicchi saranno a Lille per l’inaugurazione del Centro di riverca dei tessuti innovativi che sta avviando proprio ora la sua attività. «Lì - spiegano i due - è previsto anche un convegno organizzato col Museo del tessuto dove racconteremo anche quali sono le nostre eccellenze». (i.r.)
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