Renault toglie il mandato alla Eurocar
Prato perde un altro pezzo nel settore del commercio auto dopo la rovinosa caduta di Fineschi
PRATO. Dopo la rovinosa caduta della concessionaria Mercedes Fineschi, Prato sta perdendo altri pezzi nel settore del commercio auto. E’ di questi giorni la notizia che Renault Italia ha tolto il mandato alla concessionaria storica pratese, la Eurocar di via del Beccarello, i cui circa 15 dipendenti sono in cassa integrazione. Stesso discorso per la Euromoderna, che fa capo alla stessa proprietà e commercializzava soprattutto il marchio Nissan. Anche i dipendenti di Euromoderna sono in cassa integrazione e attendono gli sviluppi della situazione.
Com’era già accaduto per Fineschi, a provocare il tracollo è stato il brusco calo delle vendite di auto nuove, che ha segnato sia il segmento delle auto di lusso che quello delle utilitarie.
«Ma noi non siamo nella situazione della Fineschi - ci tiene a chiarire Daniele Pronti, responsabile della Eurocar - E’ in corso una ristrutturazione aziendale e presto dovrebbero subentrare altri soci. Insomma puntiamo a restare aperti. Non è escluso che si venga riassorbiti da un’altra concessionaria Renault delle province vicine. In alternativa possiamo continuare a commercializzare tutte le marche di auto».
Alla Eurocar hanno stimato un calo di almeno il 30% nelle vendite, che ha accelerato la crisi, convincendo Renault a togliere il mandato, come era già accaduto alla Fineschi. Ma dalla società di via del Beccarello affermano che a tutti i clienti è stata consegnata l’auto che avevano ordinato. «Per i nuovi clienti - dice Pronti - ci stiamo appoggiando alle concessionarie vicine». (p.n.)
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