Sicurezza
Grande teatro in sala Banti poi storia, sagre e aperitivi
Parte il cartellone autunnale del Comune, l’evento clou Lucia Poli il 10 novembre Maffei: è il risultato delle razionalizzazione delle risorse e dell’aiuto degli sponsor
MONTEMURLO. Chi l’ha detto che non si possano produrre eventi e cultura in un periodo in cui la parola d’ordine sembra essere solo tagli?
Montemurlo docet, con l’assessore alla Cultura Ilaria Maffei che rinnova l’offerta di una programmazione ricca da ottobre fino ai primi di dicembre. Sarà, appunto, una “Montemurlo Autunno” che coniuga alla cultura, dal “grande” teatro agli "aperitivi" storici passando per il cinema, anche un viaggio intorno ai sapori del territorio, includendo così appuntamenti più tradizionali come la Festa della castagna (4 novembre) e la Festa dell’olio (10-11; 16-17-18 novembre). «Questa programmazione è frutto della sinergia e razionalizzazione di risorse, grazie a piccoli e grandi sponsor privati. Una sinergia che va studiata e pazientemente ricercata». Fondamentale anche il ruolo delle associazioni che, come ribadito ieri mattina durante la presentazione a Villa Giamari della direttrice della biblioteca Luana Grossi, «collaborano sempre e sono attive sul territorio, mantenendo comunque un legame forte con l’ente». Il piatto più ghiotto di questo variegato carnet di circa cinquanta eventi è costituito sicuramente dal teatro, dopo l’adesione del Comune alla Fondazione Toscana Spettacolo che porterà quest’anno una vera e propria stagione teatrale alla sala Banti: si andrà in scena il 10 novembre per la prima volta con “Pazze” della compagnia “Laboratori permanenti” con Lucia Poli, Caterina Casini e Ivana Monti (10 novembre, alle 21.15). Intanto però, già domenica 14 ottobre i cittadini potranno farsi un’idea di cosa li attenderà sul palco della sala Banti, dove sarà presentato il cartellone della Fondazione Toscana Spettacolo. Il Comune però ha aderito a un’altra Fondazione, quella del Cdse (Centro documentazione storico-etnografica) di Vaiano, motivo per cui “Montemurlo Autunno” proverà a riannodare i fili del passato con gli “Aperitivi nella storia” (al via domani alle 18 nella saletta “Peppino Impastato” di Villa Giamari): una finestra sulla storia locale montemurlese in compagnia di un aperitivo. E tra gli scaffali dei libri, ogni mercoledì pomeriggio (praticamente da ieri) dalle 15 alle 18, riecheggeranno le note di un radiodramma liberamente tratto da “Un amore” di Buzzati, realizzato da Teatro Bo e Radio Spin, in occasione dei quarant’anni dalla morte dello scrittore: tutti con le cuffie per ascoltare una registrazione di brani tratti dall’autore. Ultimo capitolo, infine, quello dei corsi di educazione permanente con una ricchissima proposta che spazia dalle lingue straniere alla cucina, dall’ecologia domestica alla scrittura creativa, dal teatro al fumetto, passando alla danza. Per info ci si può rivolgere in biblioteca (0574558567).
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