Sicurezza
Le imprese rosa hanno una marcia in più
Una ricerca della Confartigianato rivela come le aziende femminili siano in forte sviluppo soprattutto nell’high-tech
PRATO. Le imprese “rosa” sono anche quelle più innovative e altamente tecnologizzate. Lo rivela una ricerca di Confartigianato mettendo in luce una tendenza, che si sta facendo spazio in Italia, all’aumento del numero di imprese femminili rispetto ad altri paesi europei. Si registra dunque negli ultimi anni un’inversione di marcia in un comparto – in modo particolare in quello delle imprese high-tech – fino a qualche anno fa ad appannaggio quasi esclusivo degli uomini. «Mi dà soddisfazione apprendere che le titolari di impresa donne – commenta Valeria Neri, presidente della Federazione comunicazione e innovazione di Confartigianato Imprese Prato – in Italia sono più numerose che in Francia, In Inghilterra e in Germania».
La spiegazione, sempre secondo la Ricerca presentata da Confartigianato, va ricercata in una serie di virtù tipicamente femminili, nelle quali la stessa Valeria Neri, dal 1998 alla guida insieme alla sorella Nadia dell’azienda di servizi di comunicazione e web design Neri&Neri, si riconosce appieno. «Mi riferisco alla capacità di delegare, di giocare in squadra e di gestire il multitasking – spiega – doti che unite a una maggiore apertura da parte delle nuove generazioni di donne verso studi tecnici e scientifici hanno portato a una presenza femminile più massiccia anche in questo specifico settore». L’anello debole della piccola impresa a guida femminile resta il percorso che conduce al successo spesso ostacolato dalla difficoltà di conciliare la vita personale e familiare con gli impegni di lavoro. In questo senso l’innovazione tecnologica può giocare un ruolo cruciale nel determinare quest’equilibrio. «E’ proprio dall’informatica e dalle applicazioni tecnologiche che si possono trarre vantaggi a nostro favore – dichiara la giovane imprenditrice– sfruttando le potenzialità del telelavoro o la possibilità di espletare pratiche on line anziché recarsi fisicamente allo sportello o ancora, di confrontarsi con le colleghe tramite il web al posto di organizzare una riunione, che si possono semplificare le cose per noi donne permettendoci di conciliare più facilmente il lavoro con la vita privata». Proprio al tema dell 'Information and Communication Technology (ICT)è dedicato Pic-nit, l’evento in programma da oggi al Museo del tessuto e rivolto alle imprese del distretto pratese interessate a cogliere un’occasione di confronto per scoprire nuove prospettive di sviluppo. «L’evento fortemente voluto dal Comune e organizzato con l’aiuto delle associazioni di imprese, fra cui Confartigianato – spiega Giovanni Corradi, responsabile della Federazione comunicazione per Confartigianato Imprese Prato – deve essere soprattutto un punto di partenza per rafforzare il comparto dell’Ict e mettere a disposizione di tutti le conoscenze apprese durante lo svolgimento dell’attività dalle aziende coinvolte».
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