Sicurezza
Cresce lo scontento dei precari pratesi per il “concorsone”
Scuola: critiche ai requisiti per l’ammissione, mobilitati Cisl e Gilda. E il 12 ottobre manifestazione della Flc Cgil
PRATO. Il “concorsone”, per reclutare il personale docente delle scuole, bandito lo scorso 24 settembre dal Ministero dell’Istruzione, sta sollevando polemiche anche a Prato.
Motivo di protesta sono soprattutto i requisiti di ammissione, richiesti dal bando, che precludono ad esempio ai candidati non abilitati, laureati dopo il 2002 ( laurea quadriennale) o dopo il 2003 ( laurea quinquennale) di partecipare. Senza contare le polemiche che - anche le prove di preselezione e selezione previste- hanno sollevato tra i numerosi insegnanti precari delle scuole del territorio.
In Toscana- ricordiamolo- sono previsti solo 99 posti per l’infanzia; 227 sulla primaria, più una manciata di posti sul sostegno per entrambi gli ordini di scuole e le varie discipline della secondaria di I e II livello. Per discutere delle numerose incongruenze del bando di concorso, i sindacati si stanno già muovendo.
La Cisl per lunedì alle 17, presso la sede di via Pallacorda, ha indetto una riunione, allo scopo di dare informazioni più dettagliate e aggiornate agli interessati.
Il sindacato Gilda, invece, ha annunciato un'assemblea per i docenti precari abilitati e non, martedì 9 ottobre alle 15 nell'auditorium dell'Isis Gramsci-Keynes. Durante l’incontro, insieme al concorso, saranno discusse anche le questioni del pagamento delle ferie e il ricorso per gli scatti stipendiali.
La partecipazione agli incontri è libera. Anche la Flc Cgil infine non ha nascosto le sue perplessità sul concorso, definito dai vertici del sindacato «un'operazione che non tiene in alcun conto dell`attuale stato di crisi della scuola italiana».
Il 12 ottobre, in occasione dello sciopero della scuola, la Flc Cgil di Prato sarà in piazza per esprimere la sua ferma opposizione alle politiche scolastiche del ministro Profumo e per rivendicare quell`inversione di tendenza richiesta da tempo per un sano progetto di reclutamento del personale docente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google