Sicurezza
Un corso forma 20 tecnici per le tintorie
Il bando di “Re-dye” (Ri-dai) è aperto fino al 31 ottobre. Insieme Unione industriale, Buzzi, e Aictc
PRATO. Gioca sulle parole il titolo del nuovo progetto nel quale sono impegnati insieme Istituto Buzzi, Unione Industriale Pratese e AICTC (Associazione Italiana Chimica Tessile e Coloristica-sezione Centro Italia): "Re-dye" (ritingere) ma anche "Ri-dai!", come un invito a darsi un'altra opportunità.
Il corso che costituisce l'anima del progetto è in effetti proprio un'altra opportunità: per chi cerca una nuova professionalità e per un intero set di competenze, quelle proprie dei chimici tintori. L'indirizzo di chimica tintoria è infatti fra quelli cancellati dalla riforma e a Prato è comunque già soppresso. Però questo profilo professionale è essenziale per le tintorie e rifinizioni sia di Prato che di tutte le altre aree tessili; e chimico tintore non ci si può improvvisare, anche con una buona base tecnico-scientifica occorre acquisire conoscenze specifiche non banali per quantità e qualità.
Ecco quindi l'idea: formare 20 persone, uomini e donne, diplomati in istituti tecnici industriali o al liceo scientifico ma anche studenti universitari o laureati in discipline attinenti, fornendo loro nozioni teoriche e attività pratiche di laboratorio(150 ore) e organizzando stage in aziende pratesi di nobilitazione tessile (6 settimane). «L'idea del corso è nata da un confronto tra la scuola e le imprese del settore», spiega il preside dell' ITS Tullio Buzzi Erminio Serniotti. «Da una parte il Buzzi, nato come Regia scuola per le industrie tessili e tintorie più di un secolo fa, che con la riforma dell'istruzione superiore vede scomparire la specializzazione in chimica tintoria e si ritrova con un patrimonio di competenze professionali e di attrezzature di laboratorio che sarebbe un peccato vedere inutilizzate. Dall'altra parte il settore delle imprese di nobilitazione, che con la crisi economica di questi ultimi anni ha visto certamente ridursi il numero di aziende e addetti, ma che comunque necessita di un ricambio di tecnici, che rischiano invece con il tempo di non essere più reperibili, in quanto non più formati dai normali percorsi di istruzione secondaria. E così dalle conversazioni tra noi, gli imprenditori dell'Unione Industriale Pratese, l'associazione dei nostri Ex allievi e quella dei Chimici Tintori di Prato, è nata l'idea di promuovere questo corso di specializzazione ».
«I colleghi delle sezioni Nobilitazione e Materie tessili di base hanno accolto con interesse la proposta del corso, nata all'Istituto Buzzi». spiega Francesca Fani, vicepresidente dell'Unione Industriale Pratese. «C'è infatti preoccupazione per la perdita di competenze che si profila. Siamo consapevoli che per queste figure professionali il mercato del lavoro non ha più la vivacità di un tempo, ma abbiamo ancora e sempre più bisogno di figure professionali altamente specializzate, a Prato e in altre aree tessili. In azienda queste professionalità hanno possibilità di crescita sia sul piano delle responsabilità che della retribuzione. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 ottobre; da novembre 2012 a maggio 2013 il corso in aula e in laboratorio al Buzzi, poi fino a luglio lo stage in azienda.
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