Il dolore
Province, ore decisive per il riordino
PRATO. Ore decisive e ad alto tasso di confusione per decidere sul riassetto delle province toscane. E’ infatti oggi l’ultimo giorno disponibile per arrivare ad un accordo sulla proposta di riordino,...
PRATO. Ore decisive e ad alto tasso di confusione per decidere sul riassetto delle province toscane. E’ infatti oggi l’ultimo giorno disponibile per arrivare ad un accordo sulla proposta di riordino, decisione da inviare domani - termine tassativo -in Regione.
Decisamente “calda” anche la riunione di ieri dell’Upi (Unione province italiane), l’ultima prima di quella odierna del Consiglio delle autonomie.
L’impressione è che si marci ancora in ordine sparso e senza una idea condivisa dei nuovi territori.
Prato, attraverso il vicepresidente del Cal regionale, membro del consiglio delle autonomie nazionale, Maurizio Bettazzi una proposta è determinata a farla. Proposta che prevede una duplice soluzione: prima delle quali riguarda il rispetto dell’assetto previsto dalla legge e quindi la maxi area con Prato, Pistoia, Lucca e Massa. La seconda prevede invece una deroga ma sulla quale è necessaria la massina coagulazione delle forze in campo: una provincia formata da Prato e Pistoia che assieme soddisfano il criterio delle popolazione ma non quello del territorio.
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