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Prato

Cinese picchiato, non vuole dire da chi

PRATO. Lo hanno picchiato così forte da procurargli una frattura cranica e la frattura di una costola, ma il ferito non ha voluto assolutamente collaborare con la polizia per il rintraccio degli...

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PRATO. Lo hanno picchiato così forte da procurargli una frattura cranica e la frattura di una costola, ma il ferito non ha voluto assolutamente collaborare con la polizia per il rintraccio degli aggressori, forse perché li conosce o ha paura di ritorsioni.

Protagonista della disavventura è stato la scorsa notte, intorno alle 4, un cinese di 29 anni, clandestino e con precedenti di polizia. I medici del pronto soccorso l’hanno visto arrivare a tarda ora, molto malconcio, ma non è stata un’ambulanza a portarlo in ospedale. Sembra che ce lo abbia accompagnato un connazionale che si è subito allontanato.

Al cinese i medici hanno riscontrato un frattura cranica e la frattura di una costola, giudicandolo guaribile in 30 giorni.

Dopo essere stato medicato, quando è stato messo di fronte ai poliziotti, ha subito fatto capire di non voler collaborare.

Ha detto di essere stato picchiato da alcuni connazionali durante una festa, ma non ha voluto o saputo dire dove si è svolta la festa, né chi potrebbero essere gli aggressori.

Inutile dire che, in queste condizioni, le indagini delle forze dell’ordine non hanno molta speranza di risalire ai picchiatori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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