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Prato

«A copiare i brevetti sono i pratesi»

PRATO. Il problema principale è quello del mancato ritorno degli investimenti. Ma perché? In alcuni casi si tratta di difficoltà incontrate con partner italiani e stranieri ma altre volte il problema...

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PRATO. Il problema principale è quello del mancato ritorno degli investimenti. Ma perché? In alcuni casi si tratta di difficoltà incontrate con partner italiani e stranieri ma altre volte il problema sono le aziende che copiano i prodotti.

E anche alla Lenzi Egisto non sarebbero immuni.

Il problema è che le difficoltà serie arrivano in casa quando a “copiare” sono aziende del territorio e quando le risposte dei tribunali non arrivano in tempi utili.

»Uno dei problemi più grossi l’abbiamo avuto con uno speciale paio di scarpe antinfortunistica. Noi abbiamo fatto ricerca e investimenti e una volta messe sul mercato ci siamo trovati con cinque aziende che dopo pochissimo hanno cominciato a copiarle vendendole ovviamente a prezzi più bassi dei nostri».

Cosa fare?La Lenzi Egisto ha avviato cinque cause: una internazionale con un’azienda spagnola, una con una società del nord Italia e tre contro colleghi pratesi.«La vicenda è cominciata nel 2007 - riferisce Fenzi - ed ancora non abbiamo avuto risposte legali. Con l’azienda spagnola abbiamo stretto una collaborazione favorevole ad entrambi, con quella del Nord abbiamo transato mentre con i pratesi non arriviamo a soluzione né il tribunale si è ancora espresso. Questo ha portato al fatto che nessuno di noi ha vantaggi da un prodotto che era nato come innovativo: solo i clienti che pagano delle scarpe antinfortunistica pochissimo mentre valgono assai di più».

Insomma il tessile sia cardato o tessile tecnico ha gli stessi problemi: una guerra interna che penalizza le le aziende locali.

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