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Prato

Detenuto colpisce con una testata un agente di polizia penitenziaria

Detenuto colpisce con una testata un agente di polizia penitenziaria

L'aggressione ieri sera alla Dogaia denunciata dalla Uil: carcere sovraffollato, organico insufficiente

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Un agente di polizia penitenziaria in servizio nel carcere della Dogaia è stato aggredito ieri sera da un detenuto maghrebino. Lo ha reso noto oggi Massimo Lavernicocca, segretario provinciale della Uil penitenziari. "Il detenuto - dice Lavernicocca - per futili motivi ha sferrato una testata sul viso del malcapitato collega il quale è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di Prato".

La situazione è tornata immediatamente dopo alla normalità grazie al pronto intervento del personale nel frattempo accorso. All'agente aggredito sono stati diagnosticati 5 giorni di prognosi.

"E' la seconda aggressione in pochi giorni che viene subita dai baschi blu all'interno della casa circondariale di Prato - continua Lavernicocca - a dimostrazione che la situazione nel carcere non è delle migliori. Il sovraffollamento ha ormai raggiunto livelli preoccupanti perché a fronte di una capienza regolamentare di 480 detenuti attualmente ne sono presenti circa 715". Di contro la situazione del personale registra un altrettanto preoccupante deficit poiché a fronte di una previsione di 345 unità di polizia penitenziaria l'organico di Prato conta la presenza effettiva di sole 269 unità.

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di Redazione web