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Prato

Va alle Hawaii e perde i capannoni

Va alle Hawaii e perde i capannoni

Due sequestri in una settimana per il proprietario italiano degli immobili

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PRATO. Il confezionista cinese impiega manodopera clandestina e realizza dormitori abusivi per gli operai, mentre il proprietario italiano dell’immobile è in vacanza alle Hawaii, da dove sta tornando dopo essere stato raggiunto dalla notizia che a Prato, nel giro di una settimana, gli hanno già sequestrato due capannoni.

E’ una vicenda emblematica quella che sta dietro all’ennesimo sequestro di una confezione cinese, eseguito martedì dalla polizia municipale nella zona delle Badie.

I vigili urbani hanno controllato una confezione gestita da un cinese di 46 anni e hanno scoperto un dormitorio abusivo con 11 posti letto, oltre a un vano usato per la cucina. Per questo la confezione è stata sequestrata. C’erano anche sette operai, tutti in possesso di un regolare permesso di soggionro, e una bambina di un anno e mezzo che stava dormendo, figlia di uno degli operai.

Giovedì scorso erano stati messi i sigilli a un’altra confezione nella zona delle Badie (non è stato indicato l’indirizzo).

Entrambi gli immobili appartengono a un italiano che, riferisce la polizia municipale, secondo alcune voci è in vacanza alle Hawaii e sta tornando in Italia in gran fretta per capire che cosa sta succedendo.

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