La protesta
Trovato dopo tre giorni l’accoltellatore di piazza Lippi
PRATO. Un marocchino di 31 anni che sabato mattina aveva accoltellato un connazionale in piazza Lippi è stato arrestato martedì pomeriggio dalla polizia in via Pier Cironi con le accuse, oltre che di...
PRATO. Un marocchino di 31 anni che sabato mattina aveva accoltellato un connazionale in piazza Lippi è stato arrestato martedì pomeriggio dalla polizia in via Pier Cironi con le accuse, oltre che di lesioni, anche di evasione dagli arresti domiciliari. Il giovane, di cui non è stato reso noto il nome, è stato trovato davanti a un kebab, non lontano dalla sua abitazione, nonostante fosse obbligato a stare in casa, agli arresti domiciliari, per reati di droga.
Al marocchino i poliziotti sono arrivati grazie al racconto di un connazionale che sabato mattina era stato soccorso in piazza Lippi con una ferita da taglio all’orecchio. Dal ferito i poliziotti hanno appreso che il motivo dell’aggressione era stato il rifiuto di acquistare un po’ di droga dall’aggressore.
Quest’ultimo era già stato denunciato a maggio e a luglio per lesioni e minacce nonostante - va ancora una volta ricordato - fosse agli arresti domiciliari.
Insomma, una vera e propria mina vagante. In casa teneva oltretutto un ospite, un ventenne che dice di essere originario della Palestina ma che a Prato non può stare perché ha il divieto di dimora. Anche lui è stato denunciato.
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