Sicurezza
Arrestati due zingari bloccati dopo un furto in appartamento
Bel colpo da parte dei carabinieri di Prato che hanno arrestato in flagranza di reato due zingari di diciannove e venti anni mentre uscivano da un appartamento che avevano appena svaligiato. Recuperata la refurtiva: 1900 euro in contanti, due paia di orecchini d’oro e un orologio di marca. Recuperata altra refurtiva nel loro appartametno.
Due giovani nomadi pratesi di 20 e 19 anni, sono stati bloccati appena dopo aver messo a segno un'incursione in un appartamento di via Del Lazzaretto di una famiglia cinese, in quel momento senza nessuno all'interno. I due topi d'appartamento sono stati individuati grazie all'occhio attento e vigile di un equipaggio del Nucleo Radiomobile che, nel corso del normale servizio di controllo del territorio, avevano notato parcheggiata lungo quella strada una Fiat Panda di colore rosso, autovettura dello stesso modello e colore di quella segnalata in uso agli autori di vari furti in zona, il cui proprietario non risultava residente in quella zona. I due militari provvedevano quindi ad allertare il Comando Provinciale che, utilizzando personale in borghese del Nucleo Investigativo, predisponeva un invisibile servizio di osservazione nei pressi dell'autovettura. La paziente attesa veniva infine premiata in quanto i militari, opportunamente appostati, vedevano due giovani che, calatisi dalla finestra del primo piano di una delle abitazioni della via, raggiungevano e montavano sulla predetta autovettura che, percorse poche centinaia di metri, veniva bloccata dal personale in divisa ed in borghese dell'Arma. L'immediata perquisizione del veicolo e dei due occupanti, entrambi molto giovani ma con precedenti inerenti reati contro il patrimonio, permetteva di recuperare sia vari arnesi da scasso (cacciativi di varie dimensioni, una tenaglia ed una chiave inglese), sia l'intera refurtiva del colpo appena compiuto dalla coppia: quasi 1900 € in contanti fra banconote e monete, 2 paia di orecchini da donna ed un orologio di marca. Il tutto veniva poi restituito ai legittimi proprietari che, al momento non presenti nell'abitazione, grazie alle indicazioni dei vicini di casa, venivano subito rintracciati nella vicina ditta dove stavano lavorando ed apprendevano dagli stessi della razzia subita.
La successiva perquisizione effettuata presso le abitazioni dei due soggetti arrestati permetteva di rinvenire e sequestrare, oltre a poco più di 9.000 € in contanti, 2 pc portatili, un hard disk esterno, un modem esterno, e svariati monili (bracciali, anelli, collane, catenine e ciondoli) ritenuti di provenienza furtiva.
I due giovani venivano, su disposizione del pubblico ministero di turno, associati al carcere di Prato.
Sono ancora in corso accertamenti volti all'individuazione dei proprietari dei vari oggetti rinvenuti che eventualmente sono invitati a recarsi presso il Comando con la relativa denuncia già sporta per verificare l'eventuale corrispondenza con quanto sequestrato.
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