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Castagne, la stagione va a picco

Castagne, la stagione va a picco

Per siccità e parassiti raccolti a rischio, pochi funghi e tartufi

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VERNIO. Un’altra stagione compromessa per i castagnicoltori. La siccità unita ai danni del Cinipide rischia anche quest’anno di annullare i raccolti. «La situazione è drammatica – ha sottolineato il presidente dell’ unione dei Comuni Marco Ciani – stiamo cercando di capire se il piano straordinario a sostegno dell’ agricoltura messo a punto dalla Regione comprenda anche aiuti per chi coltiva la castagna».

Ormai da tre stagioni il settore è fortemente compromesso, dopo anni di raccolti abbondanti, tanto che si parlava di realizzare in Val di Bisenzio un impianto per imbustare la farina, gli agricoltori sono in ginocchio. La presenza del cinipide ha ulteriormente aggravato la situazione. In alcune zona è iniziata una fase di sperimentazione per combattere il parassita attraverso l’utilizzo di un antagonista: nelle prossime settimane gli agronomi verificheranno se il caldo di questi giorni ha favorito lo svilupparsi del cinipide o dell’ antidoto. Altrettanto compromessa la stagione dei funghi: la mancanza di pioggia ha bloccato la crescita e se anche nelle prossime settimane dovesse arrivare un po’ di acqua dal cielo ormai la situazione è difficile. Poco si discosta l’emergenza per il tartufo, che in val di Bisenzio generalmente si trova di ottima qualità. Preoccupati anche i produttori di olio: la mancanza di acqua aumenta il rischio della mosca olearia e diminuisce la qualità del raccolto.

Alessadra Agrati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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