Sicurezza
Per i libri delle superiori in arrivo la super stangata
Le famiglie dovranno spendere tra i 200 e i 300 euro, più care le terze per le edizioni aggiornate. Le critiche dei librai: «Azzerato il mercato dell’usato»
PRATO. Figlio mio, quanto mi costi? Avere un figlio “immatricolato” alle superiori potrebbe rivelarsi fatale per parecchie famiglie pratesi anche se, in realtà, non si può certo dire che i libri di tutte le altre classi costino meno.
Leggi e riforme che non vanno d'accordo fra di loro, oltre agli scarsi controlli sull'editoria da parte di chi di dovere, hanno creato un mercato dei libri di testo che rischia di impazzire: «L'ultimo governo Berlusconi aveva emanato una legge che obbligava a non fare nuove edizioni dei libri scolastici per 5 anni - spiega Francesco Guida della libreria Omnia di via Reggiana - poi però è passata la riforma Gelmini coi nuovi programmi,e gli editori hanno detto: se ci sono nuovi programmi, dobbiamo fare nuovi libri. In questo modo hanno aggirato la legge: se nei due anni passati la riforma ha toccato le prime e le seconde, quest'anno tocca alle terze - aggiunge - che, da sempre, hanno una spesa maggiore in quanto inizio del triennio e di nuove materie. Il gioco vizioso fa sì che non ci si possa rivolgere all'usato, perchè tutti i testi per le terze sono nuove edizioni. E non ci si può rivolgere all’usato. La spesa è alta, dai 200 ai 300 euro a famiglia»
E, spesso, i 300 euro vengono superati abbondantemente: «Un esempio: al Marconi le case editrici hanno fatto libri nuovi anche per le quarte e le quinte, e il meccanismo si ripete- spiega Guida - Qui in negozio facciamo il 5% di sconto sul nuovo, ritiriamo i libri usati e paghiamo subito il 25% del prezzo di copertina a chi ce li porta, rivendendoli a metà prezzo per le medie e con uno sconto del 40% per le superiori. Facciamo un buon servizio e un grosso sforzo, ma non basta: c'è chi ha detto che sarebbe ripassato a prendere i libri a settembre, perchè in questo momento i soldi non gli bastano».
Non c'è da credere, però, che le nuove edizioni portino chissà quali novità: le modifiche sono davvero minime o, spesso, si tratta di nuove edizioni "miste": «La vecchia edizione e la nuova cambiano solo per una cosa - dice Guida - nella nuova, mista, alcuni capitoli sono scaricabili da internet anche se, in quel caso, il prezzo è minore. A volte invece allegano un cd o un dvd e alzano il prezzo della nuova edizione di 5 euro rispetto a quella vecchia».
Se andiamo a spulciare le liste dei libri di testo delle scuola pratesi, in effetti, troviamo spese pro capite da far girare la testa: a fronte di classi, come la 1AL del Copernico, dove si spendono 267, 46 euro per ogni ragazzo, risparmiando sul tetto di spesa di 330 euro, 62 euro circa, ce ne sono alcune che il tetto lo sforano o, a volte, offrono cifre di risparmio ridicole: è il caso della 5HS dello stesso istituto che, su un tetto di 305 euro, fa risparmiare 10 centesimi, o della 5B che vede una spesa di 304, 70 euro su un tetto di 305: 30 centesimi risparmiat . Il top ,però, arriva adesso: 355 euro ad alunno per coprire le spese dei libri della 1AL del Gramsci-Keynes, sforando il tetto di 315 euro di ben 40 euro, 338 euro per i libri della 1ALS dello stesso istituto, che sfora di 38 su 300, o 348, 75 euro per i libri della5AL, che sfora di 43 il tetto dei 305 euro massimi. Non scherzano neanche i 332 euro della 3BS del liceo Copernico.
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