Il Tirreno

Prato

Un lungo tavolo con 600 ospiti

di Eleonora Barbieri
Un lungo tavolo con 600 ospiti

Poggio si prepara a festeggiare il cinquantesimo anniversario della nascita del comune

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PRATO. Un lungo tavolo con seicento coperti che attraverserà il centro del paese e che in occasione del cinquantesimo anniversario della nascita del Comune di Poggio, segnerà il passaggio dalla versione originaria a quella attuale dell'Assedio alla Villa. Ecco cosa sarà la serata del giovedì, quarta serata che va ad aggiungersi alle tre tradizionali della manifestazione settembrina.

Giovedì 13 settembre il centro di Poggio sarà un enorme tavolata di persone servite puntualmente dagli stand gastronomici delle otto associazioni che partecipano alla festa. L'ingresso sarà libero mentre la cena avrà un costo di 15 euro a persona. Sarà un'occasione per stare tutti insieme, fare squadra e rendere omaggio ai tanti volontari che lavorano alla buona riuscita di ogni edizione dell'Assedio. La mente di questa bella idea è Paolo Lenzi, il presidente del Comitato Assedio.

«Siamo alla ventottesima edizione di questa festa che ricade nel cinquantesimo anniversario del Comune. Perciò una buona fetta di storia del paese passa anche da qui. La serata del giovedì è ispirata alla vecchia versione dell'Assedio, nato nel 1984 da un'idea di Renzo Gradi e di Stefano Cecchi. Ecco l'idea è quella di dedicare una serata alla precedente impostazione della festa per segnare il passaggio alla nuova».

I posti a tavola sono seicento. L'organizzazione è scrupolosa in modo che non ci siano tempi lunghi tra una portata e un'altra. Al momento dell'acquisto del biglietto all'ufficio informazioni turistiche o alle associazioni partecipanti, si dovrà scegliere se cenare in via Lorenzo il Magnifico con un determinato menu (crostini, amatriciana, maccheroni al sugo di cinghiale, prosciutto al forno, patate fritte, tris di dolci, vino e acqua) o in via Regina Margherita con un altra lista di piatti (ficattole e prosciutto, pappa la pomodoro, penne al sugo di pecora, grigliata mista, patate fritte, dolci, vino e acqua). Ogni stand, quattro per via, si occuperanno di preparare, distribuire e togliere un piatto. Oltre alla cena ci sarà la mostra mercato saperi e sapori dell'artigianato, antiquariato, collezionismo, musica, spettacoli e giochi a premi che collegheranno le due aree tavolate. Inoltre a fine serata sarà sorteggiato un fine settimana per due persone in una città d'arte italiana offerto dall'agenzia di viaggi Kublai di Seano. Tra gli intrattenimenti il gioco "Buttalo in botte" permetterà al vincitore di ottenere un buono pasto per un primo; "Lo schiaccianoci" premierà con una birra e il Roverino con un bicchiere di vino. Terminata questa grande festa di paese, venerdì 14 settembre si alzerà il sipario sulla ventottesima edizione dell'Assedio alla Villa e sulla sua atmosfera sempre più rinascimentale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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