Il Tirreno

Prato

Di notte no: il Comune chiude il rubinetto

Di notte no: il Comune chiude il rubinetto

Erogazione dei fontanelli sospesa dalle 23 alle 6. Borchi: «Ci hanno segnalato un uso improprio»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Se avete sete e volete rifornirvi a uno dei due fontanelli pubblici installati in via Pomeria e in via Toscanini, dovete sbrigarvi, altrimenti resterete all’asciutto. Da qualche giorno, infatti, il Comune ha deciso di sospendere l’erogazione dell’acqua dalle 23 alle 6 di mattina.

Il motivo lo spiega il vicesindaco Goffredo Borchi, interpellato in merito. «Ci erano arrivate delle segnalazioni su un uso improprio dei fontanelli - dice Borchi - In particolare sulla presenza di barboni che riempivano le bottiglie e poi usavano l’acqua per lavarsi. Oppure di persone che avrebbero potuto litigare, perché c’è qualcuno che magari non rispetta il limite di sei bottiglie. Insomma, a certe ore è difficile trovare le famiglie intorno ai fontanelli».


Non è che volete risparmiare sul consumo di acqua?

«Figuriamoci. Più la gente ne consuma e più siamo contenti. Con quello che risparmiamo sullo smaltimento delle bottiglie andiamo quasi in pari col costo dell’acqua».


Però potreste almeno allungare l’orario fino a mezzanotte, in queste sere di grande calura.

«Preferiamo fare così, per il momento, poi vedremo».

Qualcuno ci è rimasto male, anche perché, almeno in via Pomeria, non ci sono cartelli che informano della novità. E così chi era arrivato per fare la scorta è dovuto tornare a casa.

Ci sono comunque buone notizie per gli affezionati dell’acqua pubblica. Presto dovrebbero aprire altri due fontanelli, a Galcetello vicino al centro commerciale e a Tavola. Quello di San Paolo, informa Publiacqua, eroga circa 4.000 litri al giorno. (p.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze