Finanza
Non è stato un incidente, la ragazzina si è buttata
PRATO. Non è stato un incidente, ci sono pochi dubbi. La ragazzina cinese di 12 anni (e non 13 come riferito ieri) soccorsa mercoledì sera nella corte interna di un condominio di via Clementi dopo un...
PRATO. Non è stato un incidente, ci sono pochi dubbi. La ragazzina cinese di 12 anni (e non 13 come riferito ieri) soccorsa mercoledì sera nella corte interna di un condominio di via Clementi dopo un volo di 10 metri, si è gettata volontariamente dal balcone della sua abitazione, al quarto piano.
A confermarlo ai carabinieri, che indagano su delega del sostituto procuratore Eligio Paolini, sarebbe stato il fratello minore della ragazza, l’unico presente in casa oltre alla sorella. E anche la madre della dodicenne avrebbe avvalorato questa ipotesi, forse dopo aver scambiato qualche parola con la figlia prima che la portassero via in ambulanza. La ragazza infatti era cosciente quando è stata soccorsa dal medico della Misericordia. Poi l’hanno sedata e in nottata è stata trasferita dal “Misericordia e Dolce” all’ospedale Meyer di Firenze, dove i medici si sono riservati la prognosi. Ancora ieri pomeriggio le sue condizioni venivano definite stazionarie.
Secondo una ricostruzione non smentita, la ragazzina era in casa da sola col fratello minore e stava leggendo un libro. A un certo punto si sarebbe alzata, avrebbe detto al fratello di volersi uccidere e avrebbe scavalcato la ringhiera del terrazzo lasciandosi cadere nel vuoto. La caduta è stata attutita da un altro terrazzo, quello al secondo piano.
La domanda che tutti si fanno, ma che al momento non trova risposta, è perché la dodicenne abbia tentato il suicidio. A quella età è rarissimo trovare comportamenti di questo tipo. Anche per questo il sostituto Paolini ha incaricato i carabinieri di fare indagini approfondite. Solo la dodicenne, se migliorerà, potrà raccontare la verità. (p.n.)
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