La manifestazione
Siccità, scatta il divieto anche aVaiano
L’ordinanza del sindaco Marchi: acqua vietata per usi non domestici, più bassa di 60 centimetri la fontana del Mulinaccio
VAIANO. Emergenza siccità anche a Vaiano, tanto che il sindaco ha emanato un’ordinanza per il risparmio dell’ acqua. «Non siamo ancora arrivati all’ utilizzo delle autobotti – spiega Annalisa Marchi – ma la situazione è tragica, basti pensare che il livello della fontana storica del Mulinaccio dall’ inizio del mese si è abbassato di 60 centimetri e la portata dell’ acqua è ridotta a un filo, nonostante sotto la villa scorra un complicato sistema idraulico che ha sempre garantito abbondanza d’acqua».
Situazioni critiche non sono state segnalate, ma le prospettive non sono buone: almeno fino a lunedì non sono previste le tanto attese piogge e quindi l’emergenza diventerà ancora più critica soprattutto in alcune zone, come Schignano, dove la penuria d’acqua è storica (accettabile il livello a Faltugnano che è servito da un acquedotto privato).
«Abbiamo fatto dei controlli sui fossi e sui pozzi – continua Marchi – e ci siamo resi conto che siamo ai minimi storici, per questo abbiamo deciso di fare l’ordinanza, tra l’altro sollecitata dalla stessa Publiacqua».
Oltre alle normali restrizioni - da anni l’amministrazione comunale ha deciso di sospendere l’innaffiamento al parco Ferri proprio per dare il buon esempio - l’ordinanza prevede il divieto di lavare cortili, piazzali, macchine, di bagnare i giardini e di riempire fontane e vasche monumentali. Il vigili sorvegliano che nessuna trasgredisca, chi lo facesse può essere multato con sanzioni che variano da 25 ai 500 euro. Per ora, però, nessuno è stato multato. A rischio anche la vite e l’olivo, che oltre per ma la mancanza di acqua soffrono anche per il caldo. «Speriamo- conclude il sindaco Marchi - che i raccolti non siano troppo compromessi, questo sarebbe un ulteriore smacco all’ economia territoriale». Intanto il sito Vabisenziometeo, l’unico ad aver predetto per il 31 luglio una breve pioggia, annuncia ancora temperature intorno ai 31 gradi e un cielo sereno.
Se da una parte si parla di emergenza, però, dall’ altra continuano a non essere riparate le numerose perdite che costantemente si verificano sul territorio: in via XX settembre da tre giorni continua a sgorgare acqua da un tombino, come del resto in prossimità dei lavori alla rotonda di Gabolana e in via di Boccheraccio all’ altezza del ponte, qui nonostante le continue segnalazioni da parte degli abitanti, nessuno è ancora intervenuto.
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