Sicurezza
Gara del gas, assegnazione definitiva
Chiuso con una determina l’iter del passaggio di testimone, all’avvio erano 5 le società interessate
PRATO. Aggiudicata definitivamente la gara del gas. Con una determina dirigenziale di tre giorni che affida il servizio di distruzione del metano sul territorio comunale a Toscana Energie spa, partecipata Eni, si chiude una volta per tutte la lunga, sanguinosa partita che ha visto la sconfitta di Estra Reti gas, ex Consiag.
Toscana Energia ha vinto la gara a offerta più vantaggiosa con uno scarto minimo: un punto e mezzo sui 100 assegnabili, per una valutazione più scarsa in merito alle offerte tecnico progettuali. Toscna Energia ha ottenuto 38,1 punti, Estra 36,6 . Identico invece il punteggio sul fronte dell’offerte economica: 60 punti ciascuno. Sia Toscana Energia sia Estra hanno offerto il massimo dell’”una tantum” che il Comune intascherà: 18 milioni di euro. Identica l’offerta sulla percentuale Vrt: 12%. Sia Estra sia Toscana Energia, infine, hanno offerto allacciamenti gratis e l’acquisizione gratuita da parte del Comune, allo scadere del contratto (12 anni), degli investimenti nel frattempo realizzati dal gestore.
Nelle prima fase della gara erano state cinque le società energetiche ad avanzare la domanda: oltre a Toscana Energia e Estra anche Gas natural distribuzione Italia spa, una ventina di milioni di clienti nel mondo, leader della distribuzione in Spagna e Brasile, Enel rete gas e una società di Bergamo Acsm Agam reti gas acqua srl.
A questo punto inizierà la fase di subentro del nuovo gestore già leader a Firenze e a Pistoia e che ora avrà a disposizione le utenze di tutta l’area metropolitana, mentre Estra sta allargando il proprio campo di influenza in Maremma con la conquista, avvenuta il 7 agosto scorso, della distribuzione su Grosseto che segue Follonica.
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