Il dolore
«Sicurezza: tante promesse che hanno illuso i pratesi»
PRATO. «Non è la prima volta che intervengo sulla sicurezza nella nostra città- premette il presidente della Circoscrizione Ovest, Giovanni Mosca -, ho sempre denunciato questo stato di emergenza che...
PRATO. «Non è la prima volta che intervengo sulla sicurezza nella nostra città- premette il presidente della Circoscrizione Ovest, Giovanni Mosca -, ho sempre denunciato questo stato di emergenza che metteva e mette a dura prova la sicurezza quotidiana della vivibilità dei cittadini pratesi. Non c'era bisogno del'inchiesta del Sole 24 Ore per rendersi conto dell'emergenza in cui vive la nostra città, una città insicura sotto diversi aspetti, che hanno contribuito in modo preponderante all'isolamento e all'indifferenza dei nostri problemi, promesse fatte che non hanno mai trovato nessun riscontro».
«La delusione di trovarsi tra i primi, nei peggiori, dell'Italia sotto il profilo della sicurezza - aggiunge Mosca - lascia una forte amarezza, e aldilà del grande lavoro che quotidianamente operano le forze dell'ordine, non posso esimermi a non constatare le colpe di chi si trova Roma e a Prato, entrambe hanno illuso i cittadini, facendogli credere che sarebbero arrivate risposte tangibili e concrete per rispondere alla forte domanda di sicurezza in città, promesse mai mantenute che hanno lasciato che la nostra città sprofondasse nel primato che ci colloca tra le peggiori città italiane, dove gli scippi e le rapine sono all'ordine del giorno. Inoltre, nasce spontanea una domanda: ma i militare non dovevano essere la panacea di tutti i problemi? Cosa hanno fatto?».
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