La manifestazione
«TripAdvisor? Si tratta di un sito poco affidabile»
Albergatori infuriati per i commenti che compaiono sul web «A volte i clienti ci ricattano e le critiche non sono verificate»
PRATO. Fondato nel 2000, TripAdvisor, il notissimo sito di scambio di informazioni fra viaggiatori, conta più di 29 milioni di visitatori al mese, 200.000 hotel e attrazioni turistiche catalogate e si autodefinisce "il più grande sito di viaggi sul web".
Di proprietà di Expedia (sito web di viaggi americano fondato da Microsoft), sembra essere una piazza virtuale molto frequentata ma non sempre attendibile. E soprattutto molto interesata. E' notizia recente, infatti, il meccanismo che questo sito ha involontariamente creato: clienti di alberghi che chiedono uno sconto a fine permanenza minacciando di scrivere recensioni negative nel caso non lo ottenessero e, caso estremo, recensioni scritte da chi in quella struttura non ha mai messo piede.
Alberghi
TripAdvisor elenca 17 alberghi pratesi, lo stesso numero di attrazioni turistiche e un centinaio di ristoranti. Paradossalmente, l'opinione di chi è in testa alla classifica e di chi si trova ad occupare le posizioni più basse resta la stessa: TripAdvisor è, sotto certi aspetti, assolutamente inaffidabile: «Nessuno ci ha mai fatto un ricatto del genere - spiegano dal centralissimo Hotel Giardino, primo classificato fra i 17 alberghi inseriti nel sito - e siamo felici degli apprezzamenti ricevuti dagli utenti: siamo un albergo a conduzione familiare ed offriamo un buon servizio. Ciononostante, leggendo alcune recensioni negative, sembra che chi ha scritto non sia mai entrato qui dentro: c'è chi dice che la nostra struttura è vecchia, altri che è brutta. Accettiamo tutte le critiche, ma non quelle infondate: il problema è che chiunque può scrivere su TripAdvisor e, magari spinto dall'umore della giornata, può metterti al primo posto come all'ultimo. Siamo in una situazione in cui ognuno può scrivere tutto e il contrario di tutto».
Stessa opinione per l'Hotel Toscana di piazza Ciardi: il posizionamento al 16 posto su 17 e alcune recensioni davvero denigratorie fanno pensare che ci sia qualcosa che non va, se confrontato con il voto più che sufficiente di 3 punti su 5: «Il giochetto del ricatto da noi è successo - spiegano - ci sono state persone che hanno occupato la stanza per un'ora, hanno cambiato programma all'ultimo minuto e ci hanno minacciato di scrivere una recensione negativa su TripAdvisor nel caso in cui non gli avessimo restituito i soldi. Cosa che poi è effettivamente accaduta».
Ma le disavventure virtuali non si fermano qui: «Alcune recensioni sulla nostra struttura sono state scritte da persone che non sono mai venute da noi, ed hanno comunque deciso di inserire un commento. Non possiamo farci niente, non è come sul sito “booking.com”, dove, per inserire un commento, occorre che l'albergo confermi la tua effettiva presenza. Su TripAdvisor non c'è verifica alcuna».
Anche l'Hotel Datini di viale Marconi conferma la tendenza generale: «Per noi - fanno sapere - lascia il tempo che trova».
Ristoranti
Per i ristoratori la situazione sembra diversa. «Le recensioni fanno sempre piacere - spiegano al ristorante Il Sasso di via Firenze, inserito fra i primi 30 ristoranti di Prato - anche perché spesso arrivano da sconosciuti. Ci sono però casi in cui le recensioni critiche sembrano scritte da chi non ha mai mangiato da noi. Accettiamo le critiche costruttive, ma non quelle senza senso».
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