Sicurezza
La raccolta “porta a porta” sfiora il 75%
Impennata per la differenziata: sono oltre 38mila le utenze domestiche e quasi 7mila le aziende
PRATO. Un marocchino di 35 anni è stato arrestato sabato pomeriggio, ma la notizia è stata resa nota solo ieri, con l’accusa di aver rapinato un barista cinese di un computer portatile.
L’episodio è accaduto in via Zarini, dove il nordafricano è entrato nel bar “Occhi a mandorla” e approfittando di un momento di distrazione del barista ha afferrato un computer portatile ed è scappato a piedi.
Il barista orientale si è messo all’inseguimento e per sua fortuna un carabiniere che si trovava a passare di lì ha notato la scena. I due si sono messi dunque alle calcagna del nordafricano e dopo un breve inseguimento sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo.
Il marocchino non voleva darsi per vinto e ha opposto resistenza, ma alla fine ha dovuto cedere. Il barista ha così recuperato il suo computer, mentre il marocchino, di cui non è stato reso noto il nome, è stato preso in consegna da una pattuglia dei carabinieri e arrestato. Ieri è comparso davanti al giudice che ha convalidato il fermo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google