Il Tirreno

Prato

Spesa, bollette, compagnia niente ferie per i volontari

di Eleonora Barbieri
Spesa, bollette, compagnia niente ferie per i volontari

Aumentano le richieste di assistenza agli anziani a Poggio a Caiano, anche in questi giorni almeno 5 chiamate al giorno al centralino della Misericordia

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POGGIOACAIANO. Il volontariato non va in vacanza. Come per tutto il periodo estivo, oltre al servizio 118, anche a Ferragosto la Misericordia di Poggio a Caiano ha garantito la presenza di un volontario per il progetto "Sorreggiti a noi" che offre assistenza agli anziani e ai portatori di handicap che vivono soli o che sono stati lasciati soli a causa delle vacanze dei parenti. Il servizio, che da quest'anno è attivo dodici mesi su dodici, funziona eccome.

Ogni giorno il centralino della Misericordia riceve una media di cinque chiamate da parte di poggesi in difficoltà che richiedono l'aiuto di un volontario per fare la spesa, pagare una bolletta, andare in banca e in farmacia o semplicemente per andare alla messa al cimitero a portare un fiore al caro estinto. Anche il giorno di Ferragosto, ci sono state diverse telefonate da parte dei nonni poggesi per richiedere di essere accompagnati alla festa del cocomero organizzata dal Comune e dal Comitato anziani nel Parco del Bargo. Insomma, il progetto è utile e incontra il favore della popolazione. D'altronde nasce come estensione del già fortunato servizio estivo "Estate sicura anziani" sostenuto dal Comune di Poggio. Sulla base dei dati sull'affluenza e considerato che la popolazione poggese invecchia e i bisogni delle famiglie aumentano, il servizio è stato esteso a tutto l'anno.

I costi non sono indifferenti, ma tanti facoltosi poggesi hanno risposto all'appello lanciato via lettera dal governatore della Misericordia Sergio Campanelli contribuendo alla copertura della spesa di questo importante servizio. Una bella gara di solidarietà che la Confraternita poggese ha voluto elogiare affiggendo sulla facciata della sede di via Aldo Moro l'elenco dei benefattori. Tra loro c'è un non poggese illustre, il ministro della cooperazione internazionale e all'integrazione, Andrea Riccardi, che a titolo personale ha inviato 200 euro. C'è da dire che Riccardi è stato l'unico rappresentante delle istituzionali a non far cadere nel vuoto l’appello di Campanelli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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