Sicurezza
Risultati ottimi ma non c’è una vera guida politica
PRATO. «Mi è dispiaciuto sapere che il presidente della Fondazione Metastasio sia stato ricoverato in una clinica a Firenze, gli auguro una pronta guarigione», dice Maurizio Zaccariello, membro del...
PRATO. «Mi è dispiaciuto sapere che il presidente della Fondazione Metastasio sia stato ricoverato in una clinica a Firenze, gli auguro una pronta guarigione», dice Maurizio Zaccariello, membro del Cda della Fondazione Metastasio ed esponente dell'Italia dei Valori, in risposta al comunicato stampa del presidente Umberto Cecchi dopo le preoccupazioni espresse dall'Italia dei Valori circa l'assenza di una guida politica del teatro Metastasio.
«Ho chiesto - continua Zaccariello - di visionare dei documenti sulla gestione del Metastasio e me ne sono stati consegnati solo una parte. Comprendo quindi che il presidente Cecchi si scagli contro di me che chiedo solo un confronto e una partecipazione attiva anziché essere chiamato solo per alzare la mano su decisioni già prese».
«Cecchi mi accusa di non frequentare il teatro dice ancora Zaccariello - dimostrando di non guardare neppure le prenotazioni visto che sono spesso presente sia al Metastasio che al Fabbricone. Cecchi, inoltre, mi ha accusato di essere stato quello che ha maggiormente fatto resistenza contro il taglio delle indennità ai membri del Cda, ma forse dimentica chi è stato a chiedere addirittura consulenze legali per cercare di contrastare quella decisione».
Zaccariello chiede infine un confronto con Cecchi sul teatro Metastasio perché sono preoccupati da certe situazioni che si vivono al suo interno.
Sulle dimissioni di Pamela Villoresi il presidente Cecchi ha detto che «si è dimessa perché impossibilitata ad essere presente alle riunioni del Cda per i suoi impegni lavorativi. Zaccariello ricorda che per partecipare al primo Cda dopo la sua nomina, la signora Villoresi prese un aereo dalla Sicilia e un taxi da Pisa pur di essere presente.
Ma alla segreteria dell'IdV non convincono neppure le dichiarazioni del presidente Cecchi sul nuovo incarico del direttore organizzaativo del Met. «Il nuovo impegno di Luconi? Cecchi parla di abbinamento di ferie e lavoro, peccato che l'impegno di Luconi a Radicondoli sia triennale. Quindi o ha un numero di ferie spropositate oppure c'è qualcosa che non torna».
Infine una breve replica dell'IdV anche alla vicepresidente Roberta Betti che di fronte alla presa di posizione dell'IdV ha replicato che bisognerebbe guardare ai numeri, che sono ottimi. «Vorremmo ricordare alla vicepresidente, molto brava e diligente nel suo ruolo ragionieristico, che come partito abbiamo parlato di guida politica che non c'è e non di risultati, che invece ci sono. Un concetto che anche Cecchi ha evitato di affrontare, sicuramente perché ancora scosso dal ricovero. Anche come IdV ci auguriamo che si rimetta presto e che possa fissare quanto prima un confronto al quale saremo felicissimi di partecipare per il bene del teatro Metastasio».
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