Attenzione
Arrivarono tra le polemiche, poi ci si è dimenticati di loro
Quando arrivarono, ormai 15 mesi fa, i profughi in fuga dalle bombe della guerra libica sembravano un affare di Stato per la città di Prato. Il sindaco e tutta la giunta di centrodestra si opposero...
Quando arrivarono, ormai 15 mesi fa, i profughi in fuga dalle bombe della guerra libica sembravano un affare di Stato per la città di Prato. Il sindaco e tutta la giunta di centrodestra si opposero strenuamente all’accoglienza degli stranieri, mentre la Provincia si dichiarò favorevole e alla fine, con il fondamentale aiuto della Diocesi, i profughi furono accolti, prima a Cerreto, poi anche a Sofignano e a Montemurlo.
Passati i primi giorni di reportage incuriositi sulle storie raccontate dagli stranieri, di loro non si è occupato quasi più nessuno, fatta eccezione per gli operatori della Fondazione Santa Rita e, ogni tanto, dei Comuni di Vaiano e Montemurlo.
Ora la fondazione è orientata a una veloce dismissione dei tre centri di accoglienza, ma bisognerà comunque trovare una soluzione per la trentina di stranieri ancora ospitati.
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