Finanza
Siccità, è emergenza a Poggio a Caiano
Ordinanza del sindaco che vieta l’uso dell’acqua, fino al 31 ottobre, per fini non domestici, stop anche a Carmignano
POGGIOACAIANO. E' emergenza siccità anche nel comune mediceo.
Nei giorni scorsi il sindaco di Poggio a Caiano ha firmato un'ordinanza per vietare l'utilizzo di acqua potabile per usi non domestici. Fino al 31 ottobre è quindi vietato il lavaggio di cortili, di piazzali, di auto e altri veicoli, innaffiare i giardini, i prati e gli orti, il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali anche se dotate di impianto di riciclo dell'acqua. Inoltre è vietato ogni altro uso estraneo alle norme del contratto di erogazione per le forniture ad uso domestico. In buona sostanza l'acqua della nostre tubature può essere utilizzata in modo oculato solo ed esclusivamente per usi domestici legati all'alimentare, all'igienico-sanitario e idropotabile. Le uniche eccezioni consentite riguardano il pubblico interesse e il mantenimento di beni pubblici. Chi non rispetta l'ordinanza rischia una sanzione che va dai 50 ai 500 euro. Il provvedimento del sindaco arriva a oltre venti giorni dalla comunicazione di Publiacqua del 21 luglio con cui si richiedeva l'emissione di un'apposita ordinanza di divieto di usare l'acqua per usi diversi da quello del consumo umano a causa dello stato delle risorse idropotabili a disposizione. Forse il Comune di Poggio a Caiano ha atteso che le condizioni meteo migliorassero per evitare restrizioni ai cittadini. Poi, di fronte all'evidenza dei fatti, il sindaco poggese ha deciso di correre ai ripari. I dati parlano chiaro. Nel 2011 in Toscana le piogge si sono ridotte del 40% rispetto alle precipitazioni medie attese e di ben l'80% nei primi tre mesi del 2012. La siccità insomma, avanza pericolosamente e questa estate torrida non ha che peggiorato la situazione.
Carmignano, l'altro comune mediceo del versante pratese del Montalbano, ha emanato l'ordinanza di limitazione dei consumi di acqua potabile nel periodo estivo, ancor prima che Publiacqua ne facesse richiesta.
Il 5 luglio il sindaco Doriano Cirri ha fatto divieto ai suoi cittadini di sprecare acqua potabile e ne ha ordinato un uso prettamente domestico. D'altronde nei territori collinari la scarsità di acqua ha provocato problemi e disagi prima che altrove. A Carmignano le zone più colpite sono state Artimino e Bacchereto già alla fine di giugno. Da qui la repentina emanazione dell'ordinanza che avrà validità fino alla fine di settembre.
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