Finanza
Sacro e profano protagonisti del Ferragosto
Duemila persone per la cocomerata in piazza del Comune 50mila presenze ai Gigli che ha proposto il Villaggio Vacanze
PRATO. Oltre 2000 pratesi si sono dati appuntamento in piazza del Comune per celebrare la tradizionale cocomerata estiva, consuetudine della Città di Prato dal 1959, quando fu ideata dal sindaco Giovannini.
Dopo la celebrazione religiosa in Duomo dedicata all'Assunzione di Maria e il rito dell'Ostensione della Cintola della Madonna dal Pulpito di Donatello, ai quali ha preso parte il sindaco Roberto Cenni accompagnato da molti membri di giunta, la cittadinanza si è riversata in piazza del Comune dove il sindaco ha tagliato come da tradizione la prima fetta di cocomero, dando così il via alla festa.
Quest'anno l'evento si è tenuto grazie alla collaborazione con i volontari della pubblica assistenza l'Avvenire, mentre i 30 quintali di cocomero messi a disposizione dei cittadini sono stati offerti da Esselunga. Da parte sua, in apertura dei festeggiamenti, il primo cittadino ha ringraziato quanti si sono adoperati per la realizzazione della manifestazione, curata da Roberto Agostini.
«E' un modo per dimostrare il nostro attaccamento alle tradizioni popolari - ha sottolineato il sindaco Roberto Cenni -, ma anche un appuntamento importante per ricordarci che siamo tutti abitanti di un'unica città e ne condividiamo cultura, storia e un certo spirito creativo tipicamente pratese».
Un pensiero speciale e un augurio di buon Ferragosto è stato rivolto ai pazienti e al personale sanitario del Misericordia e Dolce dall'assessore alla Sanità, Dante Mondanelli, che quest'anno per problemi familiari non si è potuto recare personalmente al pronto soccorso per portare il saluto dell'Amministrazione e il dono simbolico del cocomero, come sempre fatto negli anni precedenti: "Non dimentico l'impegno di chi è sempre presente e garantisce un servizio essenziale a tutti i cittadini, anche a Ferragosto, al fianco di chi sta male ed è ricoverato".
I Gigli.
Bilancio positivo per l'apertura di Ferragosto a I Gigli che hanno registrato circa 50mila presenze.
Buona l'affluenza nel corso della mattina che è ripresa dopo una pausa delle presenze registrata attorno l'ora di pranzo quando i cittadini hanno evidentemente scelto di trascorrere la giornata di mezza estate insieme alla famiglia riunita. Il pomeriggio ha poi registrato una nuova consistente affluenza.
La giornata è stata caratterizzata da una notevole richiesta di servizi: dalle poltrone relax, ai servizi per l'infanzia compreso il "Gigli Villaggio Vacanze", la farmacia e altri punti vendita particolarmente specializzati.
«È doveroso ringraziare tutti coloro che, con il loro lavoro, hanno permesso il risultato che abbiamo raggiunto per Ferragosto - dichiara il direttore de I Gigli Yashar Deljoye Sabeti - il bilancio positivo che abbiamo registrato permetterà adesso una valutazione più concreta prima di decidere che cosa fare nel futuro».
Sempre a I Gigli, prosegue fino al 19 la mostra delle miniature di Attilio Tatini.Le miniature di Tatini. La mostra è stata allestita nello spazio antistante "La Bottega del Caffè".
Attilio Tatini è un artigiano che da anni si diverte a ricostruire scene della vita contadina, con precisione minuziosa. Le sue miniature sembrano dei piccoli presepi tra vigne, contadini, macchine per agricole. Tatini queste cose le ha vissute da ragazzo. Paglia, legno, stoffa, cartapesta, pietrisco, sono i materiali che usa per le sue opere.
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