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Milone e le false badanti «Mangani, proposta oscena»

PRATO. Secondo l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone è «oscena» la proposta del consigliere comunale Simone Mangani che chiedeva un coordinamento tra Comune, Questura e Prefettura per evitare truffe...

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PRATO. Secondo l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone è «oscena» la proposta del consigliere comunale Simone Mangani che chiedeva un coordinamento tra Comune, Questura e Prefettura per evitare truffe in occasione della prossima sanatoria per gli immigrati.

«Il consigliere Mangani - scrive Milone - chiede a questa giunta di utilizzare soldi pubblici per regolarizzare i clandestini, in base al nuovo decreto governativo Monti. Mi chiedo se Mangani viva a Prato o in un'altra città e se abbia letto i dati sugli effetti della crisi in questo periodo (+ 22.000 persone rimaste in città rispetto all'anno scorso), numeri che fanno capire che tante famiglie non si possono permettere neanche un giorno di vacanza. E' una proposta offensiva anche nei riguardi di tutte quelle persone che stanno attraversando un momento difficile a causa di licenziamenti, chiusure di aziende o l'incubo dello sfratto».

Sul problema delle false badanti, Milone sostiene che il compito di accertare abusi spetta unicamente ai due enti preposti, e cioè Prefettura e Questura.

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