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Prato

La pattuglia anti-lucciole per ora non fa le multe

La pattuglia anti-lucciole per ora non fa le multe

Nessuna sanzione in quasi un mese di attività dei vigili in piazza Mercatale L’assessore Milone: «Facciamo opera di dissuasione e per ora funziona»

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PRATO. Sarà il caldo, sarà la città che nonostante tutto si spopola d’agosto, oppure il timore di essere colti in flagranza di contrattazione. Sta di fatto che a quasi un mese dall’istituzione della pattuglia anti-lucciole in piazza Mercatale, fortemente voluta dall’assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone con l’appoggio di tutta la giunta, non si registra nemmeno una multa fatta a prostitute o clienti nella piazza che qualche tempo fa sembrava diventata il luogo d’incontro privilegiato tra domanda e offerta di sesso a pagamento.

La pattuglia anti-lucciole della polizia municipale ha iniziato ufficialmente a operare lo scorso 23 luglio. Da allora sono passati 25 giorni, ma non risulta che nessuno tra i clienti e le prostitute sia stato multato.

«Al momento la nostra è più che altro un’opera di dissuasione - spiega l’assessore Milone, che dopo una veloce puntata alla Festa del cocomero è tornato al mare, ma promette di tornare presto in città - Evidentemente la sola presenza dei vigili urbani rende più difficili le cose che prima si facevano senza tanti problemi. E sembra che il sistema funzioni».

Intendiamoci, non è che la prostituzione, soprattutto cinese, in piazza Mercatale sia scomparsa come per magia. Se uno ha la pazienza di fermarsi a guardare, non è difficile scorgere movimenti eloquenti. Le lucciole stanno sulle panchine, oppure girano in bicicletta. Nel loro abbigliamento non c’è quasi nulla che tradisca la loro vera professione. E i clienti abituali, soprattutto pensionati, sanno come avvicinarle. Basta un cenno, anche di lontano, e loro si muovono, trattano velocemente sul prezzo e si dirigono verso una vicina abitazione.

Ora però è tutto un po’ più difficile. Bisogna guardarsi bene in giro prima di muovere un passo. Si rischiano infatti multe salate. Un po’ meno che in passato per le prostitute, dopo la modifica del regolamento comunale (da 100 a 500 euro), mentre sono rimaste uguali per i clienti (400 euro), vale a dire la metà di una pensione, per un pensionato medio. Un rischio che pochi sono disposti a correre per una mezz’ora di svago. (p.n.)

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