Attenzione
In aumento le siringhe abbandonate, il bilancio dell’Asm
Sono 4.200 solo nei primi sei mesi dell’anno, la situazione più critica è quella del centro storico
4.200 le siringhe abbandonate raccolte nei primi sei mesi del 2012 dagli operatori di Asm specializzati in questo tipo di servizio. Un trend che sembra in lieve crescita rispetto al 2011 quando nei 12 mesi le siringhe raccolte sono state 7.926. In lieve aumento, di pari passo, anche il trend degli interventi considerato che nei primi sei mesi del 2012 ne sono stati compiuti 655 rispetto ai 1.272 di tutto il 2011. Sono i principali numeri del bilancio del periodo 1 gennaio-30 giugno 2012 della bonifica delle aree con presenza di siringhe di tossicodipendenti.Più o meno costante la raccolta di siringhe nel corso dei mesi con una eccezione: il picco di gennaio (827). Negli altri mesi, questa la situazione: 600 a febbraio, 657 a marzo, 574 ad aprile, 655 a maggio e 674 a giugno.
La zona più critica continua ad essere quella centro: 2.219 siringhe rimosse in 169 diversi interventi. A seguire, la zona est con 992 siringhe abbandonate raccolte in 244 interventi. A scendere, la zona ovest con 330 siringhe e 82 interventi, e la zona nord con 106 siringhe e 52 interventi.
Gli interventi, dunque, vengono effettuati secondo due opzioni: monitorando in continuazione la mappa dei punti sensibili, le zone cioè in cui da anni si constata l'abbandono abituale di siringhe; rispondendo alle segnalazioni che arrivano dai cittadini e dalle forze dell'ordine. A questo proposito, nei primi sei mesi del 2012 sono stati effettuati 84 interventi extra per un totale di 494 siringhe raccolte.
Le siringhe abbandonate vengono raccolte da personale specializzato che opera in assoluta sicurezza, munito di guanti, pinze e contenitori utilizzati esclusivamente per questo tipo di rifiuto. Le siringhe vengono smaltite secondo le normative in vigore.
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