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Prato

«Voi carabinieri guadagnate poco, prenda questi 500 euro»: arrestato un cinese

«Voi carabinieri guadagnate poco, prenda questi 500 euro»: arrestato un cinese

L’orientale è finito in manette per istigazione alla corruzione durante un controllo a una bisca clandestina: aveva offerto il “piatto”

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«Questi sono per lei, visto che voi italiani guadagnate così poco... Prego, non faccia complimenti».

E’ stata una frase di questo tenore a far scattare l’arresto di un cinese, la scorsa notte a Montemurlo, con l’accusa di istigazione alla corruzione.

L’orientale, secondo l’accusa, avrebbe offerto 500 euro a un carabiniere nel corso di un controllo, ma non si aspettava la reazione del militare, che ha fatto scattare le manette.

Era un controllo come tanti altri, all’interno di un capannone, dove la pattuglia dei carabinieri ha trovato quattro cinesi intenti a giocare a carte di soldi. La situazione era chiara e la denuncia sicura, per partecipazione al gioco d’azzardo, ma il finale è stato a sorpresa. Anziché fare buon viso a cattiva sorte, il cinese ha pensato di poter comprare la compiacenza dei militari e ne pagherà le conseguenze con tre notti alla Dogaia. L’istigazione alla corruzione è un reato “collegiale” e dunque la convalida del fermo deve essere fatta dal giudice per le indagini preliminari, che non ci sarà prima di domani. Risultato: Ferragosto al fresco.

Non è la prima volta e non sarà l’ultima che carabinieri, poliziotti o finanzieri si vedono offrire soldi in cambio della chiusura di un occhio, ma non è escluso che stavolta l’infelice frase usata dal cinese (quel riferimento allo stipendio del carabiniere) abbia fatto scattare anche un moto di orgoglio nel militare: l’arresto in questo caso è facoltativo.

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