Il dolore
Sequestrata la W&K Plastic di via Milano
MONTEMURLO. La W&K Plastic ha continuato a lavorare nonostante l'ordinanza di cessazione notificata dal Comune sabato scorso e così, lunedì sera, la municipale è arrivata in via Milano e ha messo...
MONTEMURLO. La W&K Plastic ha continuato a lavorare nonostante l'ordinanza di cessazione notificata dal Comune sabato scorso e così, lunedì sera, la municipale è arrivata in via Milano e ha messo sotto sequestro l'azienda e i suoi macchinari denunciando alla Procura il proprietario, l'imprenditore cinese Wei Chang Gui.
«Il sequestro dei macchinari e il fermo dell’azienda si sono resi necessari per far rispettare l’ordinanza, le norme e soprattutto la salute dei cittadini, che per noi è la priorità» ha commentato il sindaco Lorenzini. La W&K Plastic è un'azienda che si occupa di riciclaggio e di smaltimento di materie plastiche salita alla cronaca la scorsa settimana perchè oggetto delle proteste di una quarantina di famiglie di via Milano. Troppo rumore e troppi cattivi odori hanno finito per trasformare in un inferno le notti di almeno un centinaio di persone.
Che alla fine hanno alzato la voce.
Nella tarda serata di sabato scorso, la municipale ha quindi notificato all'azienda la sospensione dell'attività, dopo aver accertato il superamento di alcuni decibel del limite consentito e il mancato rispetto dei turni di lavoro in orario notturno, superando di alcune ore la disposizione di fermo dei macchinari alle 22.
Dopo la sospensione di sabato e domenica, i vigili sono ritornati in via Milano lunedì sera, trovando i macchinari accesi e la ditta completamente in attività.
Così è scattato il sequestro. (a.p.)
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