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«Barriere e amianto serve più attenzione»

«Barriere e amianto serve più attenzione»

PRATO. E’ necessaria una maggiore attenzione verso i soggetti più deboli. Siano gli ammalati siano i nuovi poveri. Ed è su questi argomenti, proprio nel giorno in cui la stragrande maggioranza dei...

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PRATO. E’ necessaria una maggiore attenzione verso i soggetti più deboli. Siano gli ammalati siano i nuovi poveri. Ed è su questi argomenti, proprio nel giorno in cui la stragrande maggioranza dei pratesi è al mare o in vacanza che Fabio Baldi di CittadinanzAttiva e del Centro per i diritti del malato evidenzia come sia necessario mettere l’accento su alcune tematiche.

Assistenza ospedaliera. Per Baldi è necessario vigilare sull’assistenza a pagamento offerta da singoli cittadini e gruppi organizzati. «A nostro parere - spiegano dal Centro per i diritti del malato - la legittimità di tale offerte e i prezzi richiesti dovrebbero essere messi sotto osservazioni dall’azienda ospedaliera».

Abuso bevande alcoliche. CittadinanzAttiva entra nel merito anche di un costume sbagliato della nostra società e anche della città. «Sempre più spesso si organizzano iniziative in cui anche le istituzioni promuovono la degustazione di prodotti alcolici. A nostro parere dovrebbe essere necessario. Anche durante le manifestazioni far passare il messaggio che l’abuso di alcol è dannoso per la salute e che può dare dipendenza».

Amianto. Ancora oggi a Prato ci sono una gran quantità di tetti e di copertura in eternit. «La naturale corrosione dovuta al trascorrere del tempo rende l’eternit un pericolo costante». Sono infatti le polveri che, se respirate, possono stimolare le malattie polmonari.

Caporalato. Nelle strade cittadine, in alcune zone della città, la mattina molto presto ci sono delle persone, di origini straniere, che in abiti da lavoro aspettano furgoncini che li passano a prendere. Per CittadinanzAttiva potrebbe trattarsi di caporalato.

Barriere architettoniche. L’80% dei negozi hanno barriere architettoniche che rendono difficile o impediscono il libero accesso ai cittadini con disabilità permanente o temporanea. Sarebbe necessario quindi cercare di elaborare progetti per migliorare la situazione generale della città.

La solidarietà. «La crisi in atto sta mettendo in difficoltà - evidenzia - gruppi e associazioni che si occupano di aiutare chi vive nel disagio con aiuti economici o anche di alimentari. A fronte dei nuovi poveri che aumentano infatti ci sono le donazioni che abbiamo la percezione diminuiscano».

Rischio incidenti. Quest’ultima segnalazione potrebbe sembrare banale ma in realtà è causa di molti incidenti. »Nelle strade della città - commenta Baldi - ci sono molte bicicliette che viaggiano senza fanale anche di notte e senza quegli accessori minimi di sicurezza. Questo è fonte di numerosi incidenti. Servirebbero controlli per ridurre questa abitudine di non tenere in regola le bici».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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