Il Tirreno

Prato

Anziani a casa da soli Cento telefonate col servizio Beghelli

di Alessandra Agrati
Anziani a casa da soli Cento telefonate col servizio Beghelli

Ogni giorno dalla Misericordia contattano tutti i loro “nonni” e grazie ai medici rintracciano chi non ha su chi contare

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PRATO. C’è chi meno di altri in questi giorni va in vacanza. Un po’ perché quando si comincia ad avere una certa età si sta bene a casa, un po’ perché spesso le condizioni di salute (o economiche) non permettono di trascorrere qualche giorno fuori.

Le circoscrizioni, i circoli l’associazioni possono aiutare gli anziani offrendo degli svaghi per il tempo libero ma questo a volte non basta. Ed ecco che raccogliendo lo stimolo del presidente della circoscrizione ovest Giovanni Mosca a prendersi cura degli anziani che andiamo a capire chi si occupa di loro, di quelli che non possono lasciare casa per motivi di salute.

L’estate, del resto,è una stagione difficile per gli anziani che riescono a proteggersi meglio dal freddo piuttosto che dal caldo. Durante l’intero anno la Società della Salute in collaborazione con Asl e le associazioni di volontariato forniscono un servizio di sostegno che prevede la distribuzione dei pasti, il trasporto per cure mediche, la spesa anche di farmaci presso le farmacie private.

Tutto questo durante l’estate viene potenziato, soprattutto la vigilanza attiva, cioè un controllo domiciliare o telefonico per assicurarsi che l’anziano stia bene, abbia passato bene la nottata.

«Con il servizio Beghelli – spiega Maria Petrà presidente della sezione femminile della Misericordia – ogni giorno contattiamo un centinaio di persone, mente per la sorveglianza attiva dipende dalle segnalazioni fatte dai medici di famiglia e dagli operatori. Ieri ad esempio abbiamo avuto due segnalazioni».

In un’estate di crisi ci sono più persone a casa e questo comporta da una parte la presenza di una rete familiare, ma dall’ altra anche un numero maggiore di persone da seguire.

«Oltre alle telefonate giornaliere, in funzione anche del bollettino del caldo diramato dall’ Asl – spiegano dalla Croce d’Oro – continuiamo a gestire il servizio sos anziani attivo tutto l'anno che presuppone una sorveglianza passiva cioè la distribuzione di pasti e medicine».

Il servizio è gestito in parte dalla sezione femminile. Anche la Pubblica assistenza in estate potenzia il servizio verso gli anziani soli assicurando trasporto per cure mediche, pasti caldi e medicinali. Oltre ad un aiuto concreto, molte persone non escono di casa, le associazioni forniscono anche un servizio di telefono amico, un filo diretto per scambiare due chiacchiere e non lasciare le persone sole tutto il giorno. «La cura del corpo – spiega un geriatria – è importante, gli anziani devono, quando è possibile, muoversi per tenere attiva la circolazione del sangue, ma anche quello dello spirito, restare per giornate intere da soli a vedere la televisione certo non stimola il cervello. Per questo è importante parlare con le persone anziane, anche dei tempi passati».

I numeri a cui rivolgersi per la vigilanza attiva sono dalle 9 alle 16 centralino Pubblica Assistenza “L’Avvenire” 0574/25725, Misericordia di Prato 0574/609776 oppure 0574/609702, Croce d’Oro di Prato 0574/26100 dalle 16 alle 24 è attivo il telefono Amico 0574.32777 o il numero verde 800018679.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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